Esami di Stato di Primo e Secondo Ciclo: cosa si prevede per gli alunni con disabilità e DSA?

Fonte: www.disabili.com 21/5/2020

Previsti dalle ordinanze ministeriali esami a distanza per il primo ciclo e in presenza per il secondo ciclo, con alcune possibili eccezioni

In 16 maggio scorso il MIUR ha pubblicato le ordinanze relative agli Esami di Stato di Primo e Secondo Ciclo, definendo nel dettaglio le modalità e le possibili eccezioni.

ESAMI DI STATO PRIMO CICLO – Come previsto dall’ordinanza ministeriale del 16 maggio 2020 sugli Esami di Stato per il Primo Ciclo di Istruzione, per gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado si prevede modalità telematica, attraverso cui essi trasmettono al consiglio di classe un elaborato inerente una tematica condivisa dall’alunno con i docenti della classe e assegnata dal consiglio di classe. Tale tematica è individuata per ciascun alunno tenendo conto delle caratteristiche personali e dei suoi livelli di competenza e consente l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia nell’ambito del percorso di studi, sia in contesti di vita personale. L’elaborato consiste in un prodotto originale che potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnicopratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale. Il consiglio di classe dispone un momento di presentazione orale degli stessi, in modalità telematica, da parte di ciascun alunno davanti ai docenti del consiglio stesso. Nel caso in cui l’alunno abbia frequentato corsi di istruzione funzionanti in ospedali o in luoghi di cura per una durata prevalente rispetto a quella nella classe di appartenenza, la presentazione è effettuata davanti ai docenti della scuola in ospedale, congiuntamente ai docenti dell’istituzione scolastica di iscrizione. Per gli alunni risultati assenti alla presentazione orale, per gravi e documentati motivi, il dirigente scolastico, sentito il consiglio di classe, prevede ove possibile lo svolgimento della presentazione in data successiva. In caso di impossibilità a svolgere la presentazione orale entro i termini previsti, il consiglio di classe procede comunque alla valutazione dell’elaborato inviato dall’alunno. La valutazione dell’elaborato e della presentazione, qualora pari o superiore ai sei decimi, comporta il superamento dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione e costituisce la valutazione finale. In sede di scrutinio finale il consiglio di classe redige la certificazione delle competenze ai sensi del Decreto competenze.

ALUNNI CON DISABILITA’ O DSA – Per gli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento l’assegnazione dell’elaborato e la valutazione finale sono condotte sulla base, rispettivamente, del piano educativo individualizzato e del piano didattico personalizzato.

ESAMI DI STATO SECONDO CICLO – In merito agli esami conclusivi del secondo ciclo, l’ordinanza 16 maggio prevede inizio il giorno 17 giugno 2020 alle ore 8:30, con l’avvio dei colloqui.In sede di scrutinio finale, la valutazione degli studenti è effettuata dal consiglio di classe. Per i candidati che hanno frequentato corsi di istruzione funzionanti in ospedali o in luoghi di cura presso i quali sostengono le prove d’esame, nonché per gli studenti impossibilitati a lasciare il domicilio per le cure di lungo periodo alle quali sono sottoposti, si prevedono due possibilità: se la frequenza ospedaliera ha avuto una durata pari o inferiore rispetto a quella nella classe di appartenenza, i docenti delle classi ospedaliere trasmettono all’istituzione scolastica di provenienza elementi di conoscenza sul percorso formativo attuato dai candidati e il competente consiglio di classe procede allo scrutinio di ammissione all’esame; se invece la frequenza in ospedale ha avuto una durata prevalente rispetto a quella nella classe di appartenenza, i docenti delle classi ospedaliere effettuano lo scrutinio di ammissione, previa intesa con l’istituzione scolastica, la quale fornisce gli elementi di valutazione eventualmente elaborati dai docenti della classe di appartenenza.

PROVE D’ESAME – Le prove d’esame sono sostituite da un colloquio, che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente. L’esame è così articolato: discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate come oggetto della seconda prova scritta. L’argomento è assegnato a ciascun candidato su indicazione dei docenti entro il 1° di giugno. L’elaborato è trasmesso dal candidato ai docenti per posta elettronica entro il 13 giugno; discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana; analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione; esposizione da parte del candidato, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento svolta nel corso del percorso di studi; accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività di “Cittadinanza e Costituzione”.

STUDENTI CON DISABILITA’ – Per gli studenti con disabilità il consiglio di classe stabilisce la tipologia della prova d’esame, se con valore equipollente o non equipollente, in coerenza con quanto previsto all’interno del piano educativo individualizzato (PEI). Il consiglio di classe, inoltre, acquisisce elementi, sentita la famiglia, per stabilire per quali studenti sia necessario provvedere, in ragione del PEI, allo svolgimento dell’esame in modalità telematica, qualora l’esame in presenza, anche per effetto dell’applicazione delle misure sanitarie di sicurezza, risultasse inopportuno o di difficile attuazione. La prova d’esame, ove di valore equipollente, determina il rilascio del titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Per la predisposizione e lo svolgimento della prova d’esame, la commissione può avvalersi del supporto dei docenti e degli esperti che hanno seguito lo studente durante l’anno scolastico. Il docente di sostegno e le eventuali altre figure a supporto dello studente con disabilità sono nominati dal presidente della commissione sulla base delle indicazioni del documento del consiglio di classe, acquisito il parere della commissione. Le commissioni correlano, ove necessario, al PEI gli indicatori della griglia di valutazione in caso di prova equipollente, attraverso la formulazione di specifici descrittori. Agli studenti con disabilità, per i quali è stata predisposta dalla commissione, in base alla deliberazione del consiglio di classe, una prova d’esame non equipollente o che non partecipano agli esami, è rilasciato un attestato di credito formativo.

STUDENTI CON DSA – Per gli studenti con disturbo specifico di apprendimento la commissione, sulla base del PDP e di tutti gli elementi conoscitivi forniti dal consiglio di classe, individua le modalità di svolgimento della prova d’esame. Nello svolgimento della prova, i candidati con DSA possono utilizzare, ove necessario, gli strumenti compensativi previsti dal PDP e che siano già stati impiegati in corso d’anno o comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell’esame, senza che sia pregiudicata la validità della prova. Gli studenti in questo caso conseguono il diploma conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Le commissioni correlano, ove necessario, al PDP gli indicatori della griglia di valutazione, attraverso la formulazione di specifici descrittori. I candidati che hanno seguito un percorso didattico differenziato, con esonero dall’insegnamento della/e lingua/e straniera/e sostengono una prova differenziata coerente con il percorso svolto, conseguendo attestato di credito formativo. I candidati che hanno seguito un percorso didattico ordinario, con la sola dispensa dalle prove scritte di lingua straniera conseguono il diploma conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

EVENTUALI MODALITA’ TELEMATICHE – Nel solo caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano, i lavori delle commissioni e le prove d’esame potranno svolgersi in videoconferenza o altra modalità telematica sincrona. Qualora il dirigente scolastico prima dell’inizio della sessione d’esame – o, successivamente, il presidente della commissione – ravvisi l’impossibilità di applicare le misure di sicurezza stabilite dallo specifico protocollo nazionale di sicurezza per la scuola, comunica tale impossibilità all’USR per le conseguenti valutazioni e decisioni. Nei casi in cui uno o più commissari d’esame siano impossibilitati a seguire i lavori in presenza, inclusa la prova d’esame, in conseguenza di specifiche disposizioni sanitarie connesse all’emergenza epidemiologica, il presidente dispone la partecipazione degli interessati in videoconferenza o altra modalità telematica sincrona.

APPROFONDIMENTI

Ordinanze e allegati pagina MIUR

Vacanze disabili: ecco il nuovo programma delle settimane a tutto sport per l’estate

Fonte: www.disabili.com 24/5/2020 Freewhite organizza anche quest’anno le settimane multisport estive dedicate a persone con disabilità

Mentre lentamente le nostre attività tornano alla normalità, dopo il lockdown causa Coronavirus, la voglia di pensare alle vacanze (possibilmente accessibili) quest’anno si fa ancora più forte. Anche per il 2020, nei mesi di luglio e agosto, l’associazione Freewhite organizza le settimane multisport estive in montagna, a Sestriere, dedicate a persone con disabilità.

“La montagna permette spazi ampi utili al distanziamento previsto per tutela della nostra salute, e le attività saranno organizzate con il rispetto del buon senso, delle norme e dei protocolli del CONI e delle Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva a cui siamo affiliati”, affermano i promotori.

LA LOCATION E GLI SPORT
I pacchetti proposti prevedono il soggiorno presso l’Hotel Lago Losetta***, che adotterà tutti e le tutele necessarie a garantire una vacanza piacevole ed in sicurezza. Le settimane saranno organizzate con proposta di attività negli sport:
·         tennis
·         yoga
·         trike
·         cimgo
·         handbike
·         downhill bike
·         tennistavolo
·         tiro con l’arco

I COSTI
Queste le condizioni dei pacchetti:
·         Soggiorno Hotel Lago Losetta prezzi a persona al giorno in pensione completa – 05-31 luglio € 55,00 – 02-21 agosto € 60,00  – sconti bambini previsti – 0-3 GRATUITI – 04-08 -40% – 09-12 -20%

·         Attività sportiva (per chi ha già partecipato) € 200,00 alla settimana (costo agevolato grazie al sostegno della Freewhite Sport Disabled ONLUS) – Tesseramento obbligatorio  € 30,00
La PRIMA ESPERIENZA di SPORT ESTIVI prevede la partecipazione gratuita alle attività

DATE IN PROGRAMMA

Questo il calendario delle settimane:

LUGLIO

  1. 05 – 10
  2. 12 – 17
  3. 19 – 24
  4. 26 – 31

AGOSTO

  1. 02 – 07
  2. 09 – 14
  3. 16 – 21

Per info e preiscrizioni:
segreteria@freewhite.it e info@freewhite.it

Assegno ordinario di invalidità e compatibilità con bonus 600 euro e altri sostegni per l’emergenza Covid19

Fonte: www.disabili.com 26/5/2020

Aiutano a fare chiarezza sulla cumulabilità delle misure le risposte alle FAQ pubblicate dal sito governativo dell’ Ufficio per le politiche a favore delle persone con disabilità

Sulla compatibilità tra il cosiddetto bonus 600 euro, introdotto a marzo scorso dal Decreto Cura Italia per sostenere i lavoratori autonomi e professionisti nell’emergenza Coronavirus, e le provvidenze connesse all’invalidità, avevamo già scritto, segnalando come la pensione d’invalidità fosse considerata compatibile col bonus 600 euro  (in quanto prestazione assistenziale) e come, invece, l’assegno ordinario di invalidità fosse ritenuto non compatibile, essendo prestazione previdenziale.

CUMULABILITÀ CON BONUS 600 EURO
Successivamente, come segnalatol’articolo 78 del recente Decreto Rilancio ha poi sanato in parte questa incongruenza, mettendo nero su bianco la cumulabilità del bonus anche con l’assegno ordinario di invalidità“Le indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30, 38 e 44 sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222.”.

CUMULABILITÀ CON ALTRE MISURE
Aiuta a comprendere meglio quale sia la cumulabilità dell’assegno ordinario di invalidità – che lo ricordiamo, è previsto dalla legge 12 giugno 1984, n. 222 – anche con altri bonus straordinari messi in campo per l’emergenza Covid 19, una delle FAQ dell’Ufficio per le politiche a favore delle persone con disabilità.   Riprendiamo qui alcune delle casistiche prese in esame:
Chi percepisce assegno ordinario di invalidità (legge 12 giugno 1984, n. 222) :
–    Ha diritto alla sospensione per 4 mesi degli obblighi connessi alla fruizione del Reddito di cittadinanza e i relativi termini previsti e le misure di condizionalita’ previste per i percettori di NASPI e di DISCOLL (sono sospese anche le procedure di avviamento a selezione e i termini per le convocazioni da parte dei centri per l’impiego per la partecipazione ad iniziative di orientamento).
–    può accedere ai “Contributi per la sicurezza e il potenziamento dei presidi sanitari in favore di enti del terzo settore”.
–    può accedere ai contributi previsti dal cosiddetto “Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19”.
–    può accedere ai contributi previsti dal cosiddetto “Fondo nazionale per le non autosufficienze”, e dal “Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità prive di sostegno familiare”.
–    L’assegno ordinario di invalidità (legge 12 giugno 1984, n. 222) è infine compatibile con il cosiddetto “Reddito di emergenza” – Rem, nei limiti e secondi i criteri relativi del provvedimento che istituisce il Rem.

Per le persone con disabilità deroghe all’obbligo del metro di distanza e all’uso di mascherine

Fonte: www.disabili.com 22/5/2020 Per alcune persone con disabilità è materialmente impossibile rispettare il distanziamento e indossare i DPI: le famiglie lo segnalavano già nella “fase 1”

Con l’avvio della Fase 2, quella scattata il 18 maggio scorso, sono state introdotte delle deroghe per le persone con disabilità, accogliendo le richieste che da tempo le famiglie avevano fatto, nel segnalare l’impossibilità in taluni casi di far rispettare le regole di distanziamento alle persone disabili e/o loro assistenti.

Ebbene, ora è messo nero su bianco che il distanziamento di un metro può non essere rispettato in alcuni casi, come pure l’obbligo di indossare la mascherina, che già era stato limitato dal 4 maggio nel caso di incompatibilità con la condizione di disabilità.
Vediamo cosa è previsto.

DISTANZIAMENTO DI 1 METRO
Le persone con disabilità motorie o con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva o sensoriale, problematiche psichiatriche o comportamentali, o non autosufficienti con necessità di supporto, possono ridurre la distanza di sicurezza anche al di sotto di 1 metro con i propri accompagnatori o operatori di assistenza (siano essi lavoratori volontari e non, parenti, conoscenti etc) nei luoghi pubblici al coperto e non.
Lo prevede l’art. 9 del DPCM 17 maggio 2020.

OBBLIGO DI MASCHERINA
Dal 4 maggio 2020 è obbligatorio proteggere le vie respiratorie in tutti i luoghi pubblici al coperto, compresi i mezzi di trasporto, e comunque in ogni situazione in cui non sia possibile rispettare la distanza di sicurezza di almeno 1 metro. E’ possibile utilizzare anche mascherine confezionate in casa artigianalmente.
Possono farne a meno i minori di 6 anni e le persone che hanno una disabilità incompatibile con l’uso della mascherina. Possono farne a meno anche gli accompagnatori e gli operatori di assistenza se il tipo di disabilità è incompatibile con l’uso della mascherina.
Lo prevede l’art. 3 del DPCM 26 aprile 2020.

SPECIAL OLYMPICS ITALIA SMART GAMES: CONTINUANO LE GARE A COLPI DI HASHTAG SUI SOCIAL

A casa, in sicurezza, ma anche su Facebook e Instagram i nostri atleti e i loro familiari, continuano a dimostrare grandi capacità di mettersi in gioco, sempre e comunque e con tutte le loro forze. Sono 18 gli sport proposti, circa 5000 gli atleti in gara. Le emozioni? Quelle sono infinite!

Segui l’hashtag #smartgames2020

LO SMART TIFO DEI VOLONTARI; PRESENTE, COLORATO E VIVACE!

Con gli Smart Games si è attivata una rete incredibile di sostegno a distanza. C’é chi tifa un solo atleta che porta nel cuore, chi un Team in particolare, chi, ancora, tifa per tutti indistintamente.

Su Facebook come su Instagram segui l’hashtag #smartfan

 

Tra una gara e l’altra continua anche la programmazione delle attività da fare insieme sulla pagina Facebook! Abbiamo aggiornato il  calendario guarda cosa c’è di bello questa settimana, week end compreso!