Guida alla vaccinazione anti-Covid

Fonte:www.anffas.net 7/4/2021

Nuovo opuscolo Anffas per la guida alla vaccinazione anti-Covid per le persone con disabilità e le famiglie!

Preso atto delle segnalazioni provenienti dalle strutture Anffas e dalle famiglie, della disomogeneità sul territorio nazionale e dell’incertezza e carenza delle informazioni disponibili, Anffas ha deciso di predisporre una guida per le persone con disabilità, per le famiglie e per tutti coloro che fossero interessati ad approfondire il tema.

L’opuscolo fornisce, infatti, una corretta informazione circa il piano strategico nazionale per la vaccinazione anti-covid, indicando chi siano le persone con disabilità ad avere diritto alla vaccinazione con priorità e in quali casi anche i loro caregiver/conviventi ne hanno diritto. Il documento, inoltre, mira a fornire delle risposte ad alcune delle domande più frequenti poste nel corso degli ultimi mesi aventi ad oggetto il consenso informato, i casi in cui avviene il rifiuto alla vaccinazione, etc.

Per consultare la GUIDA ALLA VACCINAZIONE ANTI-COVID PER LE PERSONE CON DISABILITÀ E LE FAMIGLIE clicca qui

Disponibile inoltre per tutte le strutture locali o regionali Anffas anche un modello di segnalazione di tale circostanza con richiesta di intervento risolutivo a tutte le autorità coinvolte nel processo di vaccinazione al fine di risolvere le numerose problematiche ancora segnalate dalle strutture e dalle famiglie sui diversi territori o regioni.

Si ricorda, infine, sul tema la campagna di sensibilizzazione lanciata da Anffas “Contro il Covid-19: IO MI VACCINO!“, volta da un lato a promuovere l’importanza che il vaccino rappresenta per la salvaguardia della salute e della vita delle persone con disabilità, dall’altro a chiedere che vengano diramate su tutto il territorio direttive operative omogenee che tengano conto, appunto, delle esigenze delle persone con disabilità, dei loro familiari ed operatori.

Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata qui

VACCINAZIONI COVID – 19: dal 16 aprile aperte le prenotazioni per i care-giver di persone con disabilità già vaccinate o minori d’età

Alleghiamo il comunicato stampa dell’assessora Locatelli che contiene importanti novità relativamente al piano vaccinale dedicato alle persone con disabilità.

In particolare:

  • I caregiver e i familiari conviventi delle persone con grave disabilità potranno prenotare la vaccinazione contestualmente alla prenotazione del soggetto disabile. Sarà possibile indicare fino a 3 caregivers e/o familiari conviventi, che dovranno presentarsi al Centro vaccinale muniti di apposita autocertificazione (scarica il modulo).
  • Dal 16 aprile 2021 sarà consentito ai soggetti disabili gravi già vaccinati o non vaccinabili per età, di accedere al portale per effettuare la prenotazione dei propri caregiver/familiari conviventi. Per persone disabili gravi si fa riferimento alle persone in possesso della certificazione di handicap con connotazione di gravità art. 3 co. 3 della L. 104/92.

E’ possibile effettuare la prenotazione:

  • accedendo al portale di Regione Lombardia: https://bit.ly/3uvzXn6 . 
  • presso uno sportello automatico di Poste italiane (Postamat) presente in Lombardia, inserendo la tessera sanitaria dell’assistito, il CAP di residenza/domicilio ed il numero di cellulare;
  • con il supporto del portalettere;
  • chiamando il numero verde gratuito 800 894 545.

Autismo bambini, app e tecnologie: online un portale con database di strumenti e consulenza per famiglie

Il servizio gratuito ideato dai ricercatori del Medea offre un database online e consulenza tecnologica per le famiglie

App And Autism (appandautism.it) è un database online di applicazioni per tablet e smartphone (Windows, Android e IOS) dedicate ai bambini con Disturbi dello Spettro Autistico.
Realizzato dal team di psicologi e ingegneri dell’Istituto Scientifico Eugenio Medea di Bosisio Parini (Lc), offre una consulenza qualificata per l’identificazione di strumenti tecnologici che rispondano alle esigenze specifiche di ogni bambino.

“La ricerca scientifica, la pratica clinica e l’osservazione quotidiana hanno messo in evidenza come questi strumenti abbiano caratteristiche che rispondono appieno alle esigenze specifiche dei bambini con autismo”, spiega Valentina Bianchi, psicologa del Medea: “il vantaggio delle app è l’ampia possibilità di personalizzazione dei percorsi, l’implementazione di modalità di apprendimento che sfruttano principalmente il canale visuo-spaziale, la presenza di caratteristiche audiovisive che richiamano in modo costante l’attenzione del bambino, incrementando i tempi di permanenza sul compito e l’emissione sistematica di feedback di rinforzo”.

GESTIONE DA REMOTO
Alla luce dell’emergenza sanitaria legata alla presenza del coronavirus e con l’obiettivo di garantire la prosecuzione di percorsi riabilitativi, educativi e di supporto, il servizio di consulenza verrà offerto in via sperimentale interamente online e totalmente gratuito alle famiglie con bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni.

La gestione da remoto garantirà una continuità della presa in carico dei bambini con diagnosi accertata di Disturbo dello Spettro dell’Autismo, rispetto ai quali la gravità, la pervasività e la cronicità del disturbo determinano in misura ancora maggiore la necessità di una continuità nelle procedure educative e riabilitative così come nel supporto alle famiglie per la gestione dell’ordinaria quotidianità.

“Attraverso la tecnologia cerchiamo di superare i limiti di presenza fisica attualmente imposti dall’emergenza coronavirus ma anche quelli legati più in generale ad una distanza geografica che rende difficile la partecipazione all’attività clinica tipicamente svolta in Istituto”, spiega Massimo Molteni, Direttore Sanitario del Medea.

PERCORSO PER IL GENITORE
I genitori avranno la possibilità di entrare in contatto con consulenti esperti i quali, a partire dalle caratteristiche di ciascun bambino, definiranno un pacchetto individualizzato di applicazioni così che il tablet possa divenire partner che favorisce la comunicazione e l’interazione sociale, ma anche potenziale strumento a supporto dei percorsi riabilitativi, degli apprendimenti didattici e del potenziamento di specifiche aree di funzionamento.

Dopo un primo contatto conoscitivo e la definizione degli obiettivi di lavoro, i genitori, durante gli incontri con terapisti e psicologi, verranno formati all’utilizzo degli strumenti identificati e successivamente monitorati nel tempo per rispondere ad eventuali difficoltà incontrate così come per identificare nuovi strumenti in risposta a bisogni emergenti.

Per richiedere l’accesso al percorso o per avere maggiori informazioni sarà sufficiente inviare una richiesta all’indirizzo mail appautismo@lanostrafamiglia.it.

Per approfondire:

www.appandautism.it

Su questo argomento leggi anche:

Autismo in adolescenza: diagnosi, strategie e consigli per obiettivi

Dalla ricerca sugli avatar risultati promettenti per un farmaco per l’autismo

Speciale app disabili

2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

“Anffas approfitta di questa giornata per portare ancora una volta all’attenzione di tutta l’opinione pubblica il concetto che la persona non è la sua malattia”: queste le parole di Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo che si celebra il 2 aprile e che vuole richiamare l’attenzione ed accrescere la consapevolezza di tutti sui disturbi dello spettro autistico anche al fine di tutelare i diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie. “Diritti per i quali” continua il presidente “è fondamentale anche il potenziamento di servizi e di sostegni di qualità per arrivare ad una piena e concreta inclusione e alla migliore Qualità di Vita possibile, in tutte le fasi della vita a partire dalla primissima infanzia”.

 

“In questa occasione” prosegue il presidente “Anffas ha contribuito a divulgare il libro Il filo srotolato – Autismo tra fotografia e poesia, un volume promosso da Fondazione Fo.b.a.p. di Brescia a marchio Anffas che racconta l’autismo e i suoi protagonisti in maniera nuova, attraverso le poesie di Franca Grisoni e le fotografie delle persone del Centro “Francesco Faroni” scattate dalla mano esperta di Adriano Treccani,  e che con parole ed immagini pone la persona con autismo al centro di tutto e con loro le persone che accompagnano la loro vita, come genitori e operatori: un esempio di quanto dovrebbe essere fatto anche nella nostra società, dove è la persona che va messa al centro, con i suoi desideri, le sue aspettative e le sue necessità, con l’obiettivo di accompagnarla nei percorsi di apprendimento di abilità e competenze, di empowerment, di indipendenza e autonomia”.

 

“Purtroppo, questo ancora non accade. Purtroppo ogni anno ci ritroviamo a dover ribadire la necessità di rispettare diritti che dovrebbero essere invece scontati e la necessità di creare le condizioni adatte per avere una società di pari diritti ed opportunità”.

 

Non riteniamo utili allo scopo slogan, proclami o colorare monumenti di blu, ma sarebbe invece quanto mai urgente e necessario agire concretamente per la tutela dei diritti e per colmare divari che ancora adesso mettono le persone con disturbi dello spettro autistico in secondo piano, soprattutto in considerazione dell’emergenza sanitaria che ancora stiamo vivendo e che ha particolarmente colpito le persone con autismo e le loro famiglie”.

 

“Anche per questa Giornata quindi” prosegue il presidente “non chiediamo di tornare alla normalità pre-pandemia ma di creare invece una nuova normalità, fatta di pari diritti e pari opportunità e di inclusione in tutti i contesti della nostra società: scuola, lavoro, sanità, ecc. Non è più accettabile e tollerabile vivere in un mondo che senza lascia indietro e nell’indifferenza più totale persone che sono cittadini al pari degli altri e la cui vita dovrebbe avere a lo stesso valore di quella degli altri”.

 

“La disabilità” conclude il presidente riprendendo la postfazione al libro di cui sopra a cura di Giorgio Grazioli, presidente di Anffas Brescia Onlus “viene prima e dopo ma non toglie la persona”

Durante e Dopo di Noi: nasce il nuovo portale dedicato alla Fondazione Nazionale Anffas!

Anffas è entusiasta di presentare il nuovo portale della Fondazione Nazionale Anffas dedicato al tema del “Durante e Dopo di Noi”. Il portale è stato presentato in anteprima durante l’evento online Anffas Day dello scorso 27 marzo. Il sito www.fondazionenazionaleanffas.it è già ufficialmente online e funzionante per la navigazione di chiunque volesse approfondire le tematiche affrontate dalla Fondazione, la sua mission e le modalità di sostegno che possono essere fornite per promuovere la cultura del Durante e del Dopo di Noi e la migliore qualità di vita possibile per tutte le persone con disabilità nel loro percorso verso l’età adulta nonché dei loro familiari.

Il nuovo sito vuole rispecchiare e veicolare i valori promossi dalla Fondazione. Il sito, grazie ad una veste grafica semplice ma allo stesso tempo evocativa, si prefigge da un lato di veicolare un messaggio di speranza e serenità per la vita delle persone con disabilità e dei loro familiari, questi ultimi preoccupati per il futuro dei propri cari, dall’altro di rappresentare un centro di raccordo di tutte le informazioni rispetto alle tematiche del Durante e Dopo di Noi.

Il sito è stato pensato e progettato principalmente per le famiglie e le associazioni operanti sul tema così da garantire informazioni, supporto ed accoglienza mediante una fruizione semplice, veloce ed intuitiva anche a quegli utenti meno esperti che approcciano per la prima volta il mondo di Internet ed i relativi strumenti informatici o le tematiche affrontate dalla Fondazione in materia di disabilità e di sostegno alle famiglie.

Pertanto, attraverso questo nuovo strumento, Anffas si prefigge di raggruppare in un unico ambiente le principali informazioni sia a livello nazionale, regionale e locale che possano aiutare le persone con disabilità e i loro familiari a prendere maggiore consapevolezza dei loro diritti ai fini dell’attuazione della Legge 112/2016 e dei progetti individuali ex art. 14 della Legge 328/2000.

Particolarità del sito sono il rispetto delle linee guida di AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) per rendere le informazioni presenti nel sito maggiormente visibili e l’utilizzo di un sistema con layout responsive, quindi adattabile automaticamente allo strumento informatico attraverso il quale l’utente accede e visualizza il sito (dal tablet al pc fisso, dal notebook allo smartphone, e così via).

Attraverso questo nuovo strumento l’auspicio è che il diritto a poter scegliere dove, come e con chi vivere diventi realmente concreto ed esigibile qualsiasi sia la propria condizione di disabilità e che si applichi in maniera omogenea su tutto il territorio!

VISITA IL SITO DELLA FONDAZIONE

BUONA NAVIGAZIONE!