Dote Sport, il bando di Regione Lombardia per il sostegno alle attività sportive dei più piccoli

Dote Sport, il bando di Regione Lombardia per il sostegno alle attività sportive dei più piccoli

Dote Sport è il contributo che Regione Lombardia mette a disposizione delle famiglie, sotto forma di rimborso, per sostenere i costi inerenti alle attività sportive dei minori (6-17 anni).

Rispetto alle risorse totali disponibili (€ 2.000.000), è prevista una quota del 10% a favore delle famiglie aventi minori con disabilità.

Le domande possono essere presentate dai nuclei familiari con le seguenti caratteristiche:

  • residenza di almeno uno dei due genitori (o tutore) in modo continuativo da almeno 5 anni in Lombardia
  • indicatore ISEE non superiore a € 20.000, o non superiore a € 30.000 nel caso di nuclei familiari in cui è presente un minore con disabilità

Le domande potranno essere presentate da lunedì 18 settembre 2017 fino a martedì 31 ottobre.

Ciascuna famiglia potrà beneficiare di una sola dote, da un minimo di € 50 ad un massimo di € 200; nei casi di nuclei con più di 3 minori saranno assegnabili un massimo di 2 doti; nei nuclei con minore con disabilità non esiste limitazione al numero di doti assegnabili.

I dettagli sul sito di Regione Lombardia http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/turismo-sport-e-tempo-libero/Fare-sport/bando-sport-2017-dote-sport/bando-sport-2017-dote-sport

DISABILITÀ, PROGETTARE QUALITÀ DI VITA: IL 26 SETTEMBRE A MILANO LA PRESENTAZIONE DI “MATRICI 2.0”

COMUNICATO STAMPA

Anffas Onlus

Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale

PROGETTARE QUALITÀ DI VITA: MATRICI ECOLOGICHE E DEI SOSTEGNI

IL 26 SETTEMBRE A MILANO LA PRESENTAZIONE DI “MATRICI 2.0”

Si svolgerà martedì 26 settembre 2017, a partire dalle ore 10, a Milano – presso Palazzo Pirelli della Regione Lombardia – Auditorium Giorgio Gaber in Piazza Duca D’Aosta, 3 – l’evento di lancio interregionale della piattaforma Matrici 2.0 “Matrici ecologiche e dei sostegni” che coinvolgerà tutte le realtà associative, ma non solo, delle regioni del Nord Italia: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto.

Promosso da Anffas Onlus Nazionale, in collaborazione con Anffas Onlus Lombardia, e con il supporto del Consorzio La Rosa blu, l’evento ha il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Anci Lombardia, Ordine degli Assistenti Sociali del Consiglio Regionale della Lombardia e ha come obiettivo principale far conoscere l’innovativo sistema messo a punto dagli esperti di Anffas alle realtà associative, sia interne che esterne ad Anffas, agli enti gestori che si occupano di servizi alla persona, alle istituzioni dei territori interessati: l’incontro è infatti rivolto a persone con disabilità e loro familiari, rappresentanti delle istituzioni, enti locali, Regioni, Istituzioni nazionali e amministratori pubblici, organizzazioni del Terzo Settore, stampa, università, ministeri ed assessorati, operatori e professionisti all’interno dei servizi, operatori e professionisti, ricercatori, assistenti sociali e personale sanitario.

Matrici 2.0, totalmente informatizzato, consente di realizzare, attraverso la valutazione multidimensionale, il Progetto Individuale di vita, e consente di indicare, in modo estremamente semplice ed in versione sintetica, i necessari sostegni – basati sui desideri ed aspettative della persona e della sua famiglia – la costruzione del “budget di progetto”, la valutazione dell’impatto dei sostegni erogati sulla qualità di vita della persona interessata e tanto altro: da sempre infatti Anffas Onlus è impegnata a garantire alle persone con disabilità ed alle loro famiglie la tutela ed il rispetto dei loro diritti nonché la migliore qualità di vita possibile.

Tutto questo è realizzabile solo promuovendo un radicale cambiamento rispetto all’attuale sistema di presa in carico e partendo da un nuovo sistema di riconoscimento e valutazione della condizione di persona con disabilità, che metta al centro la persona ed il suo progetto di vita individuale e personalizzato.

Si tratta quindi di un sistema che rende concreto il diritto delle persone con disabilità a disporre di un proprio Progetto di Vita Individuale. Progetto nell’ambito del quale ricondurre tutti i sostegni di cui la persona deve disporre per vedersi garantita qualità di vita, il tutto nel pieno rispetto dell’art.14 legge 328/2000. Art. 14 che, solo per esempio, è espressamente previsto e richiamato anche dalla legge 112/2016 c.d “Durante e Dopo di Noi” nonché nella riforma del sistema di inclusione scolastica, ma che spesso nella pratica attuazione non viene redatto o viene redatto in modo approssimativo. 

Costruito nel rispetto del modello biopsicosociale, il sistema “Matrici 2.0” ha visto la collaborazione di esperti di estrazione nazionale, europea ed internazionale ed utilizza solo sistemi evidence based, consentendo anche la costruzione, nel tempo, di un “big data” utilizzabile non solo ai fini di ricerca, soprattutto sociale, ma anche per orientare le scelte dei decisori politici e la razionalizzazione delle risorse.

Dall’elaborazione dei dati, inoltre, potranno emergere anche indicazioni sulle aree in cui intervenire per promuovere le necessarie modificazioni del contesto in cui le persone vivono al fine di garantire loro piena inclusione sociale e partecipazione attiva nella società.

Di fatto il sistema Matrici Ecologiche e dei sostegni è, ad oggi, l’unico sistema informatico integrato in grado di realizzare tutto ciò!

Si tratta di un sistema sperimentato e validato attraverso diverse indagini sul campo realizzate con oltre 500 operatori a livello nazionale e nel confronto internazionale.

Il tutto si sviluppa attraverso un innovativo software disponibile online, personalizzabile, flessibile ed in costante aggiornamento. La figura professionale esperta e formata all’utilizzo del sistema è il “Matricista*”.

La formazione è curata da Anffas Nazionale ed è previsto il rilascio di una attestazione che ne certifica l’acquisizione delle necessarie competenze.

Il sistema prevede, inoltre, il coinvolgimento e l’accesso alle altre figure interessate dalle varie fasi del progetto e della sua implementazione e verifica quali: il “case manager”, l’equipe del servizio, l’equipe preposta alla valutazione, i singoli operatori e professionisti, la stessa persona con disabilità ed i suoi familiari. In tal modo il sistema consente di arrivare ad un processo guidato e agevole per la raccolta di informazioni, l’assessment, la valutazione multidimensionale, la pianificazione, programmazione, gestione e valutazione dei sostegni e dei loro esiti nel tempo. Il tutto allineato ai diritti, ai desideri ed aspettative della persona stessa e della sua famiglia, alle necessità di sostegni personali e del suo contesto di vita sempre finalizzati al miglioramento della sua Qualità di Vita.

“Con l’evento di Milano chiudiamo il ciclo di presentazioni interregionali di Matrici 2.0 che, partito nel luglio scorso, ha riscosso grande interesse e grande partecipazione non solo da parte di tutti coloro che lavorano con e per le persone con disabilità, ma da parte delle stesse persone con disabilità che hanno preso parte agli incontri in maniera numerosa” dichiara Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas Onlus.

“Quello che stiamo presentando è un sistema innovativo che rappresenta una nuova e decisa azione volta alla tutela del diritto delle persone con disabilita al proprio Progetto Individuale e personalizzato e connessi sostegni” continua il presidente “un diritto soggettivo perfetto pienamente esigibile ed inalienabile che invece ancora oggi, purtroppo, non viene rispettato e per il quale Anffas continua a lavorare e a battersi per evitare gravi ripercussioni sulla vita delle persone con disabilità: mancando il Progetto Individuale, infatti, vengono meno i percorsi personalizzati in cui i vari interventi volti all’inclusione debbono essere necessariamente coordinati in maniera mirata, massimizzando gli effetti degli stessi e riuscendo così a promuovere e raggiungere davvero una reale inclusione scolastica, lavorativa e sociale della persona con disabilità”.

Con Matrici inoltre” continua e conclude il presidente Anffas “lavoriamo non solo per il rispetto di tale diritto ma anche per promuovere una evoluzione sul piano della ricerca scientifica e sociale nazionale ed internazionale dato che questo nuovo software produce, tra l’altro, un enorme patrimonio informativo in costante evoluzione”.

*Il primo corso base per diventare Matricista si svolgerà a Roma dal 23 al 27 ottobre 2017. Tutte le informazioni su www.anffas.net

Roma, 21 settembre 2017

Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Onlus

Responsabile

dott.ssa Roberta Speziale (cell. 348/2572705)

Tel. 06/3212391/15

dott.ssa Daniela Cannistraci

06.3212391/44

comunicazione@anffas.net

www.anffas.net

di seguito la brochure BROCHURE – MILANO 26 SETTEMBRE

AVVIO ANNO SCOLASTICO 2017/2018, ANFFAS ONLUS: “LA SCUOLA NON INIZIA PER TUTTI ALLO STESSO MODO!”

Riportiamo di seguito il Comunicato Stampa emesso ieri 11/9/2017 da Anffas onlus.

Con l’auspicio che le problematiche segnalate vengano risolte al più presto, invitiamo a contattare il nostro servizio SAI? (0332/326578) per consigli e orientamento sulla tematica.

COMUNICATO STAMPA

Anffas Onlus

Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale

AVVIO ANNO SCOLASTICO 2017/2018, ANFFAS ONLUS:

“LA SCUOLA NON INIZIA PER TUTTI ALLO STESSO MODO!”

“GIÀ NUMEROSE LE SEGNALAZIONI DI DISGUIDI, RITARDI E DISFUNZIONI: CONTINUA IL MONITORAGGIO DI ANFFAS ONLUS SULLA SCUOLA PERCHÉ I DIRITTI DEGLI STUDENTI CON DISABILITÀ NON POSSONO E NON DEVONO PASSARE IN SECONDO PIANO”

L’inclusione scolastica è un diritto e non una gentile concessione” afferma Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale

Parte in questi giorni il nuovo anno scolastico 2017/2018 e gli studenti con disabilità e i loro familiari sono già alle prese con i numerosi problemi che da sempre ostacolano il loro percorso scolastico:

– PEI (Piano Educativo Individualizzato)

– Sostegno

– Assistente per l’autonomia e per la comunicazione

– Assistenza igienico personale

– Trasporto

– Ausili personalizzati

– Abbattimento delle barriere architettoniche

questo è ciò che spetta di diritto agli studenti con disabilità e che deve essere predisposto prima dell’avvio dell’anno scolastico e che invece, come ogni anno, è oggetto di segnalazione da parte delle famiglie a causa di disguidi, ritardi e problematiche burocratiche e non.

La scuola, quindi, non inizia per tutti allo stesso modo!

Tutte questioni, infatti, che ogni anno rendono l’istruzione degli studenti con disabilità una vera e propria incognita, trasformando un diritto sancito dalla Convenzione ONU e dalla Legge italiana in un incubo.

Come già reso noto nei mesi passati, Fish ed Anffas Onlus, hanno avviato una campagna di monitoraggio sull’intero territorio nazionale mobilitando tutte le basi associative al fine di tutelare sin dal primo giorno di scuola tutti gli alunni con disabilità per consentire loro di avere tutti i servizi e tutti sostegni necessari, assicurando condizioni di parità con tutti gli altri studenti e rendere davvero concreta l’inclusione scolastica.

“Così come avviene da ormai quasi 60 anni” continua Roberto Speziale “Anffas lavora e lotta per il diritto allo studio dei bambini e dei ragazzi con disabilità di ogni ordine e grado perché l’educazione e l’istruzione rappresentano pilastri fondamentali nella vita e non è più accettabile vedere ulteriori mancanze in tal senso”.

Per far venire alla luce tutte le disfunzioni e le carenze” prosegue e conclude il presidente Anffas “invitiamo le famiglie a segnalarcele all’indirizzo nazionale@anffas.net e allo stesso tempo chiediamo al Ministro Fedeli l’immediata convocazione dell’Osservatorio Permanente all’interno del Miur per fare il punto sulla situazione”.

Roma, 11 settembre 2017

Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Onlus

Responsabile

dott.ssa Roberta Speziale (cell. 348/2572705)

Tel. 06/3212391/15

dott.ssa Daniela Cannistraci

06.3212391/44

comunicazione@anffas.net

www.anffas.net

 

GRUPPO GENITORI

cuore

Pensiamo che i genitori possano trovare molti benefici dallo stare in gruppo per parlare insieme, ascoltare,

confrontarsi e sostenersi reciprocamente.

Anffas onlus di Varese e Fondazione Renato Piatti onlus

nell’ambito delle attività del CENTRO PER LE FAMIGLIE propongono un percorso di gruppo rivolto a genitori di bambini con autismo ed hanno il piacere di invitarvi all’incontro di presentazione del “Gruppo Genitori” che si terrà

lunedì 4 settembre 2017 dalle ore 10.00 alle ore 11.15

presso il Centro per le Famiglie in via Crispi, 4 –Varese

(piano arancione quarto livello)

L’incontro sarà condotto da Nicoletta Cuccirelli Assistente Sociale Operatrice del SAI? “Servizio Accoglienza Informazione” e da Sonia Marchiori Educatrice del CTRS Nuova Brunella.

Vi chiediamo gentilmente di confermare la vostra presenza agli operatori del CTRS per i genitori di bambini frequentanti il centro, per gli altri di telefonare o scrivere al SAI? 0332/326578 346/9669346  sai@fondazionepiatti.it

volantino Gruppo -2

 

Ecco le linee guida per l’anno scolastico 2017/2018

Regione Lombardia ha organizzato la gestione dei servizi di assistenza educativa, assistenza alla comunicazione e trasporto per gli alunni con disabilità. Ecco come dovranno comportarsi le famiglie.

Come già annunciato, a partire dal prossimo anno scolastico (2017/2018) sarà Regione Lombardia a garantire lo svolgimento dei servizi di supporto per l’inclusione scolastica per gli studenti con disabilità che frequentano le scuole secondarie di secondo grado (scuole superiori) e i corsi di formazione professionale oltre che per gli studenti con disabilità sensoriale che frequentano tutti gli ordini di scuola ed i corsi di formazione professionale. Mentre i Comuni rimangono competenti a fornire i servizi di supporto all’inclusione scolastica (assistenza ad personam e trasporto scolastico) agli studenti con disabilità che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie inferiori.

Con la pubblicazione della Dgr 6832 del 30 giugno 2017, Regione Lombardia ha inoltre diffuso anche le linee guida per lo svolgimento dei servizi di supporto dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, chiarendo come attuare e svolgere concretamente le sue competenze.

Scuole superiori e formazione professionale
In relazione alla competenza relativa ai servizi di supporto (assistenza ad personam e trasporto scolastico) a tutti gli studenti con disabilità (di qualsiasi tipologia, quindi anche i sensoriali) che frequentano le scuole superiori o i corsi di formazione professionalela Regione ha deciso di trasferire ai Comuni il concreto svolgimento e la gestione di tali servizi, lasciando a sé il compito di promuoverne e sostenerne (e quindi garantirne) l’erogazione.

In conclusione per tutti i tipi di disabilità e ogni ordine e grado di scuola, il servizio di trasporto e l’assistenza all’autonomia (ad personam) verranno erogati dal Comune. Che potrà scegliere se gestirli direttamente o se affidarli a soggetti terzi qualificati.


Per ottenere l’erogazione dei servizi di supporto necessari (trasporto e assistenza ad personam) i genitori dovranno però presentare un’istanza scritta alla scuola, che dovrà essere corredata dalla documentazione da cui risulta la necessità dei servizi richiesti. L’istituzione scolastica, acquisita l’istanza, la trasmetterà poi al Comune. Sarà poi il Comune a presentare alla Regione la richiesta di contributo relative alle domande pervenute da scuole superiori e corsi professionali.

Le linee guida regionali prevedono un tetto massimo ai contributi, sia per quanto riguarda il trasporto (fissato in relazione alla distanza casa-scuola), sia per quanto riguarda l’assistenza ad personam, dove il contributo è invece correlato al numero di ore di assistenza necessarie. Con un tetto massimo tra i 5.712 e i 7.140 euro per gli studenti che necessitano tra le 8 e le 10 ore. È espressamente prevista la possibilità di richiedere ed ottenere un maggiore numero di ore di assistenza nei casi di disabilità complessa o nelle situazioni di particolare bisogno.

 

Studenti con disabilità sensoriale
Per quanto riguarda invece i servizi di supporto all’inclusione scolastica (in ogni ordine e grado di scuola) degli studenti con disabilità sensoriale, la gestione è stata affidata alle ATS (Aziende Territoriali della Salute) che, tramite operatori qualificati, devono fornire l’assistenza alla comunicazione (a favore di studenti con disabilità visiva e/o uditiva), il servizio tiflologico e il materiale didattico speciale.

Anche per questa tipologia di servizi le famiglie dovranno presentare l’istanza alla scuola, sempre corredata dalla documentazione (diagnosi funzionale) da cui emerge la necessità del servizio. L’istituzione scolastica trasmetterà poi l’istanza al Comune di residenza, il quale a sua volta la trasmetterà alla competente ATS. Le ATS individuano e pubblicano un elenco di operatori qualificati (ritenuti idonei in seguito ad una manifestazione di interesse) tra cui le famiglie possono effettuare la scelta.

Anche in questo caso è previsto un tetto al monte ore per l’assistenza alla comunicazione (10 ore settimanali) e per la consulenza tiflologia (tra i quattro e i sei incontri annui da quattro ore ciascuno). La valutazione del fabbisogno viene fatta, anche in questo caso, dal GLHO ed è possibile chiedere ore aggiuntive laddove necessario, anche per supportare lo svolgimento degli esami di Stato.


Per quanto riguarda la fornitura di materiale didattico speciale e dei libri di testo, l’importo massimo riconoscibile è pari, rispettivamente, a 500 euro per gli alunni dalla scuola dell’infanzia e di 1.500 euro per gli studenti della scuola, primaria, secondaria di primo e secondo ciclo e per gli studenti dei percorsi di istruzione e formazione professionale.

La scheda completa, contenente tutte le informazioni sulle linee guida di Regione Lombardia, è consultabile sul sito Lombardiafacile.it.

Fonte http://personecondisabilita.it 19/07/2017