Importante riconoscimento di Anffas per il suo impegno nella tutela dei diritti umani delle persone con disabilità e dei loro familiari

Fonte www.anffas.net 05-03-2019

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha conferito un ulteriore importante riconoscimento dell’impegno di Anffas nella promozione dei diritti umani delle persone con disabilità e dei loro familiari attraverso il conferimento del titolo di “Cavaliere della Repubblica” al Presidente Nazionale Anffas, Roberto Speziale.

Il presidente della Repubblica, visto lo statuto dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” ed avvalendosi della facoltà prevista dall’articolo n.2 con decreto in data 19 Dicembre 2018, ha concesso l’Onoreficenza di Cavaliere al Presidente Nazionale Anffas Roberto Speziale. Tale documento è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Anffas nei suoi 61 anni di attività, grazie all’impegno, alla passione ed al sacrificio dei tanti genitori, familiari e persone con disabilità che la compongono è divenuta, non solo per le persone con disabilità e per loro famiglie ma per la collettività tutta, un punto di riferimento importante su tematiche fondamentali per la tutela e la promozione dei diritti umani e l’inclusione di tutti i cittadini, a partire da quelli maggiormente discriminati.

“È quindi con grande emozione che ricevo questa onoreficienza a nome di tutte le famiglie e persone con disabilità della rete Anffas e non solo, con la promessa di continuare a lavorare con entusiasmo e tenacia nella speranza di vedere i diritti delle persone con disabilità pienamente attuati” – Roberto Speziale

 

XII Giornata Internazionale per le Malattie Rare

Il 26 febbraio dalle ore 21 presso il salone Estense di Varese del Comune di Varese avrà luogo la serata in oggetto organizzato dall’associazione “la gemma rara”.
Saremo presenti all’iniziativa con il nostro presidente di ANFFAS Varese, Paolo Bano.
E’ un’iniziativa importante che interessa molte famiglie, partecipate e divulgate!

www.lagemmarara.org

NUOVI BANDI di REGIONE LOMBARDIA PER LE PERSONE FRAGILI

A gennaio sono stati emanati da REGIONE LOMBARDIA due importanti bandi per l’erogazione di contributi alle persone con fragilità e alle loro famiglie; è importante conoscerne finalità e requisiti per poterne fruire, se spettanti.

Il primo è relativo ad una nuova misura, decorrente dal gennaio 2019, che si pone come complementare alle misure già esistenti per le persone più gravi (misura B1 e misura B2, che a breve dovrebbero essere rifinanziate), rivolgendosi a persone anziane o disabili con un grado di fragilità non così intenso, andandole a sostenere nella loro autonomia, nei diversi contesti: casa, famiglia, comunità.

In particolare vengono indicati come destinatari/destinatarie dei nuovi interventi:

  • la persona anziana e la sua famiglia, e si focalizzano sulla casa tendendo a ricreare ambienti “complementari” che permettono a queste persone, mediante un rinforzo della capacità funzionale e relazionale, una maggiore libertà di “fare”, aumentando anche la propria autostima e la valutazione soggettiva della propria condizione;
  • persone giovani e adulte con disabilità, anche della sfera cognitiva, prodotta sia da patologie invalidanti e/o da esiti di trauma, per supportare e abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili anche per il proprio inserimento professionale e lavorativo.

OGNI DETTAGLIO anche operativo al seguente link:

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/Persone-casa-famiglia/Anziani/anziani-fragili-disabili/anziani-fragili-disabili

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Il secondo è un bando che esce ogni anno, per l’erogazione di contributi per l’acquisto di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati per persone con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA):

l’obiettivo in questo caso è quello di sostenere -tramite un contributo economico- l’accesso a strumenti tecnologicamente avanzati finalizzati a implementare le abilità della persona e migliorare la sua qualità di vita. Possono partecipare al presente bando giovani o adulti con disabilità e minori o giovani con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Viene richiesto come requisito un ISEE inferiore o uguale a 30mila euro. I richiedenti non devono aver ricevuto il contributo per l’acquisizione di strumenti tecnologicamente avanzati ai sensi della l.r. 23/1999 nei 5 anni precedenti la misura e nella stessa area. Il contributo viene riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile (non inferiore a 300 euro) e comunque non superiore a 16.000 euro ed entro i seguenti limiti:

  • personal computer da tavolo o tablet comprensivi di software specifici, contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 400 euro;
  • personal computer portatile comprensivo di software specifici, contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 600 euro;
  • protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile 2.000 euro;
  • adattamento dell’autoveicolo, compresi i beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92, contributo massimo erogabile 5.000 euro.

La domanda di partecipazione può essere presentata a partire dal 16 gennaio esclusivamente online sulla piattaforma informativa “Bandi online”. La domanda inoltre deve avere in allegato il preventivo, o la fattura, o la ricevuta fiscale della spesa sostenuta ovvero, in caso di ausili o strumenti particolarmente costosi acquistati tramite rateizzazione, la copia del contratto di finanziamento, da caricare elettronicamente sul sistema informativo. Ecco il link con tutte le info

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/persone-casa-famiglia/Disabilita/contributi-acquisto-strumenti/contributi-acquisto-strumenti

 

“DALLE LEGGI ALLA PERSONA – II livello” CORSO AVANZATO SULLA PROTEZIONE GIURIDICA DELLE PERSONE CON FRAGILITA’

Tre incontri –  rivolti agli assistenti sociali e agli operatori che abbiano nozioni di base, e ai familiari e volontari che abbiano frequentato il Corso di I livello –

per approfondire, in maniera pratica e con ampio spazio alla casistica, gli aspetti procedurali e gestionali, assistenziali e relazionali dell’amministrazione di sostegno

Dopo i numerosi corsi di formazione di I livello, svolti dal 2016 fino a quello attualmente in corso, viene ora proposto un corso di approfondimento: tre incontri fra febbraio e aprile, destinati ad un numero limitato di partecipanti (max 25), che siano assistenti sociali o operatori già in possesso di competenze di base, oppure familiari e volontari che abbiano frequentato uno dei corsi di I livello. In allegato il programma completo.

Anche questa iniziativa formativa è proposta dall’associazione INCERCHIO PER LE PERSONE FRAGILI in rete con le Istituzioni e le Associazioni del territorio: il CSV INSUBRIA, la Fondazione PIO ISTITUTO DEI SORDI, ANFFAS Varese, UNEBA Varese, con il Patrocinio dell’Assessorato Servizi Sociali di Varese.

 Anche i nuovi incontri si terranno presso la sede di CSV Insubria, in via Brambilla 15 – Varese.

Sono richiesti i crediti formativi per gli assistenti sociali.

Al termine di tutto il percorso formativo, di I e di II livello, avrà luogo a maggio un CONVEGNO presso l’ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI, cui verranno chiamate  a partecipare le massime Istituzioni locali, oltre agli Enti del III Settore coinvolti.

L’obiettivo delle numerose sessioni, di I e II livello, che compongono un organico progetto formativo,  è quello di riportare sul territorio  l’attenzione sui complessi temi della protezione giuridica per le persone non in grado di autorappresentarsi, sempre in crescita purtroppo, animare il territorio, sensibilizzando familiari volontari e istituzioni, e riprendere le fila del PROGETTO TERRITORIALE PER l’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO che vede in rete molte realtà del TERZO SETTORE.

qui il programma 

la PARTECIPAZIONE è GRATUITA

L’ ISCRIZIONE è OBBLIGATORIA – Il corso è a numero chiuso (Max 25 posti)

qui il link per iscriversi:

Scheda iscrizione corso ADS II livello

Solo un gelato, per educare adulti e bimbi all’inclusione

DA Superando 5 febbraio 2019 – Ha 12 anni e non può parlare a causa di un ictus perinatale. Conosce tuttavia tre lingue, usa le dita per comunicare con il mondo, il pennello e i colori per esprimere i suoi stati d’animo. Delle mostre dei suoi dipinti abbiamo già raccontato ai Lettori ed è proprio inaugurando una di queste a Calenzano (Firenze), che Clara Woods la lanciato insieme alla Fondazione Claudio Ciai, la campagna di sensibilizzazione “#soloungelato”, per far sì che i genitori insegnino ai figli ad interagire di più con i bambini e ragazzi che si sentono esclusi e a condividere con loro anche “solo un gelato”

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