Approda in spiaggia il veliero (accessibile): è il parco inclusivo “Pirates Island”

da www.redattoresociale.it

11 agosto 2018 – A Lignano Sabbiadoro bambini con diverse disabilità potranno giocare con i compagni di tutti i giorni, in un parco progettato per limitare le barriere e favorire l’integrazione, rispettando l’ambiente. Un grande veliero spicca sulla spiaggia, collegato da pedane in legno ad altri giochi a tema e al mare

Tutti pirati, nessuno escluso: per loro, da oggi, a Lignano Sabbiadoro c’è “Pirates Island”, il nuovo parco inclusivo sulla spiaggia, progettato tenendo conto delle necessità di tutti i bambini, a partire da quelli con diverse disabilità. Protagonista assoluto del parco è il mare: un grande veliero spicca sulla spiaggia, collegato da pedane in legno ad altri giochi a tema e al lungomare. Una zona con giochi sensoriali e di logica, scivoli e reti per arrampicarsi e una speciale altalena completano lo spazio dell’isola.

“Lignano da sempre punta ad essere meta amata dalle famiglie – ha sottolineato Loris Salatin, presidente di Lignano Sabbiadoro Gestioni, che si occupa della promozione turistica di Lignano – e proprio in quest’ottica ha voluto dotarsi di un’area gioco progettata per raggiungere il più possibile alti livelli di inclusività. Un impegno anche a difendere e promuovere il gioco come diritto per tutti i bambini. La costruzione rimarrà disponibile infatti sull’arenile per essere utilizzata anche durante l’inverno”.

Il parco ha diverse zone, che sono accessibili ai bambini con ogni grado di abilità. “L’elemento importante di inclusività è innanzitutto l’accessibilità: i bambini con disabilità gravi potranno fruire di alcune parti dell’area assieme agli altri bimbi e rimanere in loro compagnia, senza dover stare isolati, in uno spazio dedicato solo a loro – afferma Marino De Santa, alla guida di Legnolandia, la società friulana che ha progettato il parco secondo le linee guida europee del Progetto ‘Play For All’ – Indicazioni ufficiali del Comitato Europeo di Normazione suggeriscono di non concentrare le attenzioni solo sulle disabilità gravi, per evitare l’effetto di ridurre il valore ludico del parco giochi per i bambini normo-dotati, che poi non mostrano il desiderio di utilizzarlo, con il risultato che i bambini con disabilità gravi siano nuovamente soli. Consentire invece ai bambini disabili di accedere a spazi di gioco assieme a tutti, aiuta loro e le famiglie a costruire relazioni e promuovere l’inclusione sociale”.

Il progetto ha poi dato molta importanza anche al rispetto ambientale: il Parco Pirates Island di Lignano è situato su una bellissima spiaggia tutelata sotto il profilo paesaggistico e naturalistico, quindi si è evitato di creare grandi pavimentazioni sintetiche e sono stati utilizzati materiali naturali come legno ricavato dalle foreste friulane certificate per la sostenibilità (PEFC) e polietilene ricavato dalla catena del riciclo, a sua volta riciclabile al 100%. Un parco analogo, se fosse stato costruito in gomma sintetica, plastiche o metallo, avrebbe generato ed immesso in atmosfera oltre 12.000 KG di CO2, oggi invece tutti risparmiati.

La spiaggia per tutti. Tutti gli stabilimenti di Lignano Sabbiadoro dispongono di bagni per disabili come richiesto dalla legge italiana, e di cabine spogliatoio dedicate. L’accesso alla spiaggia ai bagnanti con disabilità, anche in carrozzina, è reso semplice dalla presenza di passerelle che conducono al bagnasciuga e ai cui lati si estendono gli ombrelloni per i turisti. Gli stabilimenti di Lignano Sabbiadoro si sono dotati di particolari sedie che rendono più facile l’accesso dei clienti con disabilità al mare. Le sedie in dotazione hanno grosse ruote di gomma che possono essere spinte con maggiore facilità sulla sabbia e, grazie al materiale di cui sono fatte, possono essere bagnate permettendo agli utenti di accedere anche all’acqua bassa.

“Sebbene non abbiamo una statistica, abbiamo notato negli ultimi anni – conclude Salatin di Lignano Sabbiadoro Gestioni – un aumento delle richieste da parte di turisti con esigenze speciali che apprezzano la presenza a Lignano di servizi sempre più specifici in questo senso, cui sicuramente il parco inclusivo va ad aggiungersi, e che rendono la spiaggia di Lignano Sabbiadoro sempre più accessibile per tutti”.

Cris, Miki e la carica degli youtuber disabili: il web diventa spazio inclusivo

da www.redattoresociale.it

Uno fa rap, l’altro si definisce il “disabile più pazzo del web”. Cris Brave e Miki sono due dei tanti youtuber che spopolano in rete tra i nativi digitali. Musica e sketch per parlare di disabilità in un modo nuovo e non convenzionale

Sono il fenomeno mediatico più importante degli ultimi anni. Idoli per i nativi digitali, per lo più sconosciuti agli adulti, gli youtuber stanno cambiando le regole della comunicazione, anche in Italia.

E negli anni del cyberbullismo e dell’hate speech, Internet dimostra ancora di essere soprattutto uno spazio “inclusivo”. Nel numero di luglio di SuperAbile, il magazine dell’Inail, si parla di loro: giovani con disabilità che fanno sentire la propria voce, caricando sul web la loro musica e i loro video, diventando artisti o youtuber famosi. Come è successo a Cristiano Rossi, alias Cris Brave. Amante della musica fin da bambino, ha deciso di sbarcare sui social per far conoscere a tutti la propria passione. Cris ha la tetraparesi spastica e vive in provincia di Bergamo, ma il suo nome è conosciuto ben oltre i confini bergamaschi.

Nel 2015 ha prodotto il suo primo album rap dal titolo “Broken heat”, che si può ascoltare sulle più importanti piattaforme musicali, da iTunes a Spotify. Oggi ha poco più di 20 anni, oltre 48mila follower su Instagram e sul suo canale YouTube, con oltre 3mila follower, si racconta così: “Diversi motivi mi hanno spinto a fare musica, come bullismo e poca autostima. Qui un disabile è visto come un marziano, ma la musica è per tutti. La musica non giudica. La musica può arrivare ovunque, anche se io fisicamente non posso”. C’è un altro motivo per cui Cris fa musica, aggiunge: “È per avere la possibilità di crearmi la mia indipendenza. Vorrei potermi pagare l’assistenza a casa e magari andare a vivere da solo con una persona che mi possa seguire, per fare una vita più normale possibile”. Cris è un rapper e nelle sue rime ci sono anche le difficoltà che vive ogni giorno. “Ci siamo anche noi disabili – spiega –. Ci tolgono la voce, ci tolgono il microfono, ma io sono la voce dei senza voce. Il microfono me lo sono fatto amico. Ho iniziato questo percorso musicale per un senso di rivalsa personale e per tutti i ragazzi disabili”.

La passione che muove Cris è tale che in men che non si dica lo ha portato fin sopra al palco di J-Ax e Fedez a San Siro, lo scorso maggio, dove si è esibito davanti a 80mila persone (https://www.youtube.com/watch?v=Bl_RKP5Lu30). Un obiettivo ambizioso, ma Cris Brave sogna soprattutto l’autonomia. Ed è per questo che ha lanciato sul web una campagna di crowdfunding per poter sostenere le spese che l’indipendenza comporta. “Grazie a J-Ax e Fedez ho realizzato il primo di una serie di grandi e piccoli sogni ovvero quello di esibirmi a San Siro davanti a migliaia di persone e far ascoltare la mia musica – racconta sulle pagine della raccolta fondi -. Sono una persona che non vuole rassegnarsi al proprio destino, ma che vuole rendersi indipendente in tutti i sensi. In Italia, le persone come me nascono con un percorso di vita già scritto, fatto di dipendenza dagli altri, mentre quello che vorrei è potermi sentire libero di essere me stesso: ecco il mio sogno di indipendenza. Questa raccolta fondi servirà a trovare una persona fidata che diventi per me un amico vero e che mi aiuti nella mia quotidianità senza dipendere dai miei genitori”. Ad oggi Cris ha raccolto oltre 7mila euro, ma l’obiettivo è quello di raggiungere quota 20mila.

Youtuber “purosangue” è invece Miki (Michele Spanò, 25enne comasco), che sulla piattaforma ha creato il canale “Storto ma non troppohttps://www.youtube.com/channel/UC9TgKOCiPbwcaoN8zvJDNaw.

Le statistiche parlano da sole: dal settembre 2016 i suoi video hanno superato 6,3 milioni di visualizzazioni. Su YouTube ha oltre 120mila iscritti, a cui si aggiungono più di 16.300 follower su Instagram. Nonostante la disabilità fisica che gli impedisce di utilizzare bene gli arti superiori, Miki è diventato in pochi anni un “volto” del web. Si esprime in maniera diretta, senza giri di parole. Come ama definirsi, è “il disabile più pazzo del web”. Nel primo video caricato su YouTube spiega perché ha puntato su un canale tutto suo: “Ho deciso di affrontare la vita con pazzia e di aprire questo canale dove mostrerò le mie pazzie: ci saranno sketch dove metterò a disagio le persone mostrandomi come sono, disabile. Farò cose che nessuno si aspetta da un ragazzo disabile, per vedere come reagiscono”. E mantiene la promessa. Basta guardare uno degli ultimi video, dove cerca di mangiare, nonostante le difficoltà, una porzione di sushi di quasi mezzo metro di altezza: la “più grande del mondo”, assicura. Le sue performance sono esilaranti, come quando cerca di “spaccare otto uova di Pasqua in soli due minuti”.

È l’autoironia la forza di Miki. Lo si capisce dalla sigla che precede ogni video, ma anche dai titoli dei suoi post: per esempio “Non fatevi mai preparare la colazione da un disabile” oppure “Come rimorchia un disabile in palestra”, oltre alla sua rubrica “In cucina con lo Storto”. La montagna di like e commenti che raccoglie ogni volta è la misura del successo che riscuote il suo humor e il suo modo di raccontare la disabilità. (Giovanni Augello)

 

Sport paralimpico, è l’estate dei grandi eventi

da Redattoresociale.it 31 luglio 2018

In rapida successione alcuni fra i più importanti appuntamenti dell’anno: si parte con i mondiali di ciclismo e attraverso gli europei di nuoto, i mondiali di basket in carrozzina e gli europei di atletica, arriveremo a settembre agli europei di scherma in carrozzina. Da Zanardi a Bebe Vio, azzurri a caccia di medaglie

E’ un’estate calda e non solo per le temperature. Sono tanti gli appuntamenti sportivi che interessano il mondo paralimpico in programma nel mese di agosto e poi in quello di settembre. Si inizia proprio con un evento ospitato nel nostro Paese, più precisamente a Maniago, in Friuli: i Mondiali di paraciclismo su strada. Alex Zanardi e altri 21 azzurri vanno a caccia di medaglie: per quattro giorni, dal 2 al 5 agosto, la località in provincia di Udine sarà il centro delle due ruote internazionali, il teatro dove si affronteranno 650 atleti provenienti da 45 Paesi.  Continue reading

LEDHA Milano: “L’assessore Majorino rinunci a ricorrere in appello sulla compartecipazione alla spesa”

da www.personecondisabilita.it

Al centro del dibattito, una sentenza del Tar Lombardia del gennaio 2018 in cui si afferma che è illegittimo “chiedere alle persone con disabilità di dare fondo ai propri risparmi per pagare le spese di assistenza”.

Lo scorso 12 luglio, il Comune di Milano ha presentato ricorso contro la sentenza del Tar del gennaio 2018, con cui il Tribunale amministrativo regionale ha annullato parte della delibera (DGc 2496/2015) con cui si prevedeva che “nel caso in cui l’utente possieda beni immobili oltre la cifra di 5mila euro, l’amministratore comunale differirà l’intervento fino a che queste risorse, impegnate per il sostegno dell’utente in forma privata, non si saranno ridotte all’importo di 5mila euro”. In altre parole, il Comune di Milano chiedeva alle persone con disabilità e ai loro familiari di consumare le proprie risorse (fino a un limite di 5mila euro) per pagare le spese di assistenza, prima di intervenire con l’erogazione dei servizi sociali e socio-sanitari. Continue reading

Dracula…. in simboli

da “Persone con disabilità”http://personecondisabilita.it/page.asp?menu1=3&notizia=7030&page=1

La casa editrice “La Meridiana” ha pubblicato un’edizione INBook del celebre romanzo di Bram Stoker. Per offrire ai tanti ragazzi con problemi cognitivi la possibilità di continuare ad amare la lettura

Dopo il primo esperimento di successo con il “Diario di Anna Frank”, la casa editrice “La Meridiana” pubblica “Dracula” di Bram Stoker in INBook, libri in simboli accessibili, dedicati a chi si rapporta con difficoltà ai testi tradizionali a causa di disabilità linguistiche o cognitive. La pubblicazione fa parte della collana “INBook Parimenti. Proprio perché cresco”, nata lo scorso anno sotto la supervisione del Centro Studi INBook, in collaborazione con l’Associazione L’Arche “L’Arcobaleno” di Granarolo (BO) e il Centro di Documentazione Handicap “Accaparlante” di Bologna.

Tradotto in simboli codificati in cui alla parola è associata un’immagine per una più immediata comprensione, il testo, opportunamente ridotto e adattato, è arricchito da illustrazioni realizzate da Melissa Ottonello Ferrati in stile graphic novel. L’occhio di riguardo, infatti, è al target: quei ragazzi e ragazze che, avendo già utilizzato il modello INBook da bambini, si ritrovano, crescendo, privi di strumenti utili a continuare le loro letture. Questa la particolarità della collana Parimenti, il primo progetto editoriale italiano in simboli a rivolgersi a giovani adulti che, proprio come i loro coetanei, avrebbero voglia di immergersi in storie e racconti e, spesso, non possono.

“Dracula” segue “Il diario di Anna Frank”, pubblicato nel dicembre 2017, che ha consentito di portare nelle scuole, nelle biblioteche e in libreria la storia della ragazza ebrea e del suo diario in una modalità accessibile davvero a tutti, come merita un racconto tanto potente e fondamentale per comprendere un nero capitolo della storia umana. Da allora, edizioni la meridiana e le associazioni promotrici del progetto hanno collaborato con l’AIB, con il Centro Studi INBook e la rete delle Biblioteche INBook, con Coop Alleanza 3.0, con Comuni e associazioni dalla Puglia alla Lombardia, per diffondere il modello INBook e formare bibliotecari, docenti ed educatori all’utilizzo di questo strumento.

Una collana che vuole essere un ponte tra disabilità e cultura, perché il piacere della lettura non conosca barriere. E, soprattutto, un tassello di un mosaico più grande a cui lavorare insieme per un mondo che sia, concretamente, per tutti. A questo link è possibile sfogliare alcune pagine del libro.