Ecco i numeri vincenti della lotteria Anffas 2016

Giovedì 26 pomeriggio, come previsto, presso la sala consiliare di Anffas Varese in Via Crispi 4, si è tenuta l’estrazione della Lotteria 2016.

Abbiamo il piacere di allegare il numeroso elenco di numeri vincenti con i relativi premi assegnati.

Link al pdf con i numeri estratti

Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa che anche quest’anno ha avuto un riscontro positivo;

grazie ai fornitori dei bellissimi premi, alle famiglie e agli amici che li hanno procurati e che hanno venduto i biglietti, grazie a tutti coloro che li hanno acquistati!

L’appuntamento è per il prossimo anno con premi ancora più belli!

CONVENZIONE ONU: I “COMPITI PER CASA” ASSEGNATI ALL’ITALIA

(fonte superando.it) di seguito la traduzione italiana dell’elenco di richieste e quesiti inviate al nostro Paese dal Comitato ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità, dopo l’esame del Rapporto Governativo Italiano sull’applicazione della Convenzione ONU. E i “compiti per casa” ancora da svolgere non mancano di certo…

È al Comitato per i Diritti delle Persone con Disabilità dell’ONU, lo ricordiamo – ovvero all’organismo incaricato di verificare la reale applicazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità nei Paesi che l’hanno ratificata (l’Italia, lo ricordiamo, lo ha fatto all’inizio del 2009, con la Legge 18/09) – che i Governi di questi ultimi devono inviare i propri rapporti ufficiali sull’attuazione della Convenzione stessa.
In parallelo, è importante ricordare anche i cosiddetti “rapporti-ombra”, e quello del nostro Paese, come avevamo riferito qualche tempo fa, è stato prodotto da un gruppo di lavoro del FID, il Forum Italiano sulla Disabilità che rappresenta a livello europeo le istanze delle persone con disabilità in Italia, organismo membro dell’EDF (European Disability Forum), nato nel 2008 a seguito dell’unificazione del CND (Consiglio Nazionale sulla Disabilità) e del CID.UE (Consiglio Italiano dei Disabili per i rapporti con l’Unione Europea), per rappresentare le decine di organizzazioni aderenti alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e alla FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali di Persone con Disabilità).

Tornando al Rapporto Governativo dell’Italia (disponibile integralmente a questo link), dopo averlo esaminato, il Comitato dell’ONU ha recentemente prodotto l’elenco delle proprie richieste e quesiti (List of Issues), sorta di stringenti “compiti per casa”, riguardanti quasi tutti gli articoli della Convenzione.
A curarne la traduzione in italiano – non ufficiale, ma certamente più che attendibile – è stato lo stesso FID e ben volentieri qui di seguito la proponiamo ai Lettori, ritenendolo un documento di grande importanza.

Segnalando infine che nella pagina web del FID sono disponibili vari documenti di utile approfondimento, riportiamo in calce anche l’elenco aggiornato ad oggi, 18 maggio, dei 164 Paesi (compresa l’Unione Europea) che hanno finora ratificato la Convenzione, a poco più di nove anni dall’apertura di tale procedimento e degli 89 che hanno ratificato anche il Protocollo Opzionale, testo che consente al Comitato ONU di ricevere anche ricorsi individuali – di singoli o di gruppi di individui – e di avviare eventuali procedure d’inchiesta. (S.B.)

Lista delle richieste e dei quesiti relativi al primo Rapporto Governativo dell’Italia
(Traduzione non autorizzata a cura del FID)

  1. Finalità e Obblighi Generali (articoli 1-4)
    1. Si prega di fornire un calendario per l’adozione e l’attuazione di un concetto di disabilità riveduto in linea con la Convenzione nelle legislazioni sia nazionale sia regionali.
    2. Si prega di spiegare come vengano garantite l’inclusione e la partecipazione delle persone con disabilità, compresi i minori con disabilità, attraverso le loro organizzazioni rappresentative, in tutti i processi decisionali che incidono sulle loro vite.
  2. Diritti specifici
    Uguaglianza e non discriminazione (articolo 5)
    3. Si prega di spiegare quando verrà adottata nell’ordinamento giuridico la definizione di “accomodamento ragionevole”, compreso l’esplicito riconoscimento che il rifiuto dell’accomodamento ragionevole al di là del contesto lavorativo costituisce discriminazione basata sulla disabilità.
    4. Si prega di fornire informazioni e dati sulla legislazione e le politiche che affrontano la discriminazione plurima, comprese le sanzioni e i correttivi disponibili.

Minori con disabilità (articolo 7)
5. Si prega di fornire i dati a livello nazionale sul numero dei bambini con disabilità di età compresa tra 0-5 anni, disaggregati per età, disabilità e sesso.
6. Esiste un quadro giuridico o politico e meccanismi di controllo per affrontare la povertà infantile che include i minori con disabilità?

Accrescimento della consapevolezza (articolo 8)
7. Si prega di spiegare cosa intenda lo Stato Parte, quando menziona nel paragrafo 14 [in realtà paragrafo 13, N.d.R.] del Rapporto Governativo che «l’articolo 8 non si applica direttamente».

Accessibilità (articolo 9)
8. Si prega di spiegare come funzionino i sistemi di reclamo, di monitoraggio e sanzionatori, per quanto riguarda gli standard di accessibilità, tra cui l’accessibilità fisica degli edifici scolastici.
9. Si prega di fornire informazioni sulla disponibilità di mezzi di comunicazione accessibili in tutti i settori pubblici, in particolare l’assistenza diretta e mediata, incluse le guide, i lettori e gli interpreti professionali di lingua dei segni, nonché mezzi di comunicazione aumentativa e alternativa.

Situazioni di rischio ed emergenze umanitarie (articolo 11)
10. Si prega di fornire dati sul numero di migranti, rifugiati e richiedenti asilo giunti in Italia, disaggregati per età, sesso e disabilità e se i centri di accoglienza siano pienamente accessibili.

Uguale riconoscimento dinanzi alla legge (articolo 12)
11. Si prega di fornire un calendario per l’abrogazione delle disposizioni di legge che permettono la sostituzione nella presa di decisioni (compreso il meccanismo di amministrazione di sostegno detto “Amministratore di Sostegno”) e quando verrà normato e attuato l’istituto giuridico del sostegno alla presa di decisioni.

Accesso alla giustizia (articolo 13)
12. Quali misure sono state adottate per combattere gli stereotipi dannosi nei confronti delle persone con disabilità nel sistema giudiziario?
13. Quali misure sono state messe in atto per fornire accomodamenti procedurali nel sistema giudiziario, tra cui la fornitura di interpreti professionali di lingua dei segni e informazioni in formati accessibili e in Braille?

Libertà e sicurezza della persona (articolo 14)
14. Si prega di fornire un calendario per attuare la riforma della normativa vigente affinché sia proibita la detenzione in base alla disabilità, anche per le persone che sono ritenute un pericolo per sé o per altri o “socialmente pericolose”.

Diritto di non essere sottoposto a tortura, a pene o a trattamenti crudeli, inumani o degradanti (articolo 15)
15. Si prega di spiegare se le attuali normative permettano ai tutori legali di rilasciare il consenso a sperimentazioni mediche o trattamenti sanitari in nome delle persone con disabilità.
16. Si prega di indicare un calendario per inserire nel mandato del meccanismo nazionale di prevenzione visite negli istituti psichiatrici e nei servizi residenziali per persone con disabilità, in particolare per persone con disabilità intellettive o psicosociali.

Diritto di non essere sottoposto a sfruttamento, violenza e maltrattamenti (articolo 16)
17. Quali misure legislative e meccanismi di monitoraggio sono stati posti in essere per rilevare, prevenire e combattere la violenza contro le donne e i minori con disabilità, sia all’interno sia all’esterno dell’ambiente domestico?

Protezione dell’integrità della persona (articolo 17)
18. Si prega di fornire informazioni sul numero di minori che sono stati sottoposti a un intervento chirurgico di “variazione intersessuale” senza il loro consenso, così come a ogni altro trattamento medico senza il libero e informato consenso.

Vita indipendente ed inclusione nella comunità (articolo 19)
19. Come lo Stato Parte sta monitorando l’effetto dei tagli di bilancio sulla qualità dei servizi per le persone con disabilità e gli effetti della tendenza alla re-istituzionalizzazione delle stesse? Si prega di fornire dati sulle risorse destinate alla vita indipendente, per Regione, negli ultimi cinque anni e sul numero di persone con disabilità che sono uscite da o sono entrate in istituti residenziali, per Regione, negli ultimi cinque anni.

Libertà di espressione e opinione e accesso all’informazione (articolo 21)
20. Si prega di fornire un calendario per il riconoscimento ufficiale della lingua dei segni, l’incremento del suo utilizzo per la telediffusione e il sostegno economico alle persone sorde. Si prega di fornire anche informazioni sull’accesso alle tecnologie della comunicazione per tutte le persone con disabilità.

Rispetto del domicilio e della famiglia (articolo 23)
21. Si prega di spiegare quali passi lo Stato Parte stia intraprendendo per fornire adeguate misure e fondi per sostenere le famiglie dei bambini con disabilità o di adulti con elevate necessità di sostegno.
22. Quali misure sono state adottate per combattere gli stereotipi dannosi nel sistema giudiziario in materia di parità di diritti in tutti gli aspetti del matrimonio e della vita familiare?

Educazione (articolo 24)
23. Si prega di spiegare quali piani siano in atto o siano previsti per l’adozione di indicatori per monitorare la qualità dell’istruzione e dell’inclusione degli studenti con disabilità nelle scuole e nelle classi ordinarie.
24. Si prega di fornire informazioni se nella formazione di tutti gli insegnanti, comprese la formazione iniziale e in servizio, esistano corsi obbligatori sulle strategie di educazione inclusiva e se questi corsi facciano parte del loro curriculum di base obbligatorio. Si prega di spiegare come le nuove leggi istituiranno ruoli specifici per gli insegnanti di sostegno e miglioreranno le competenze di tutti gli insegnanti, e in particolare di quelli di sostegno.
25. Si prega di fornire dati sul numero dei bambini sordi la cui richiesta di avere un interprete della lingua dei segni a scuola sia stata soddisfatta.

Salute (articolo 25)
26. Si prega di indicare un calendario per l’adozione e l’attuazione di riforme legislative che vietino la somministrazione di trattamenti medici senza il consenso libero e informato della persona interessata. Si prega anche di fornire i dati attuali su trattamenti, compresa la sterilizzazione, effettuati negli ultimi cinque anni con il consenso da parte di terzi (genitore, tutore) e non della persona interessata, disaggregati per età, sesso e disabilità.
27. Si prega di indicare un calendario per definire e adottare nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA), comprendenti la diagnosi e l’intervento precoce per i minori con disabilità.

Lavoro e occupazione (articolo 27)
28. Quali misure sono state adottate per affrontare l’alto tasso di disoccupazione tra le persone con disabilità e per promuovere l’inclusione delle stesse nel mercato del lavoro ordinario, in particolare delle donne con disabilità?

Adeguati livelli di vita e protezione sociale (articolo 28)
29. Si prega di spiegare come sul territorio nazionale i meccanismi di protezione sociale, quali ad esempio la Social Card e i servizi associati, compensino i costi aggiuntivi che le persone con disabilità devono affrontare e le ragioni delle discrepanze regionali.
30. Si prega di fornire un calendario per definire ed adottare i Livelli Essenziali di Prestazioni Sociali (LIVEAS).

Partecipazione alla vita politica e pubblica (articolo 29)
31. Quali azioni sono state pianificate per facilitare l’esercizio del diritto di voto da parte di tutte le persone con disabilità, comprese le persone con disabilità intellettive e psico-sociali?

  1. Obblighi specifici
    Statistiche e raccolta dei dati (articolo 31)
    32. Si prega di fornire informazioni sulle azioni programmate per migliorare la raccolta e la diffusione di dati nazionali sulla situazione di tutte le persone con disabilità, disaggregati per tipologia di disabilità, sesso ed età, anche all’interno di indagini e censimenti sulla popolazione in generale.

Cooperazione Internazionale (articolo 32)
33. Quali sono le misure intraprese per garantire che i diritti delle persone con disabilità, riconosciuti nella Convenzione, siano integrati nei piani nazionali per l’attuazione ed il monitoraggio del programma “Agenda e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030” e quali sono le misure adottate per garantire che le organizzazioni di persone con disabilità siano significativamente coinvolte in questo processo?

Applicazione a livello nazionale e monitoraggio (articolo 33)
34. Si prega di fornire un calendario per istituire, attuare e fornire un adeguato finanziamento per un meccanismo indipendente di monitoraggio conforme ai “Principi di Parigi” [si legga di questi ultimi nell’ampio documento disponibile a questo link, N.d.R.].

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: fid.presidenza@gmail.com.

Venerdì 27 maggio 2016 ore 14.30-16.30 – TUTELA E SUCCESSIONE

I compiti dell’Amministratore di Sostegno o del Tutore nella gestione dei beni del Beneficiario-Tutelato; come gestire i beni dei genitori e destinarli in previsione del domani (testamento-successione-polizze)

L’incontro si rivolge ai genitori, ai tutori e agli amministratori di persone adulte e a tutti coloro che sono interessati ad approfondire la tematica.

Intervengono:  Avv. Paola Gandini – Dott. Vincenzo Renne (dott. Commercialista)

Presso l’Auditorium di Via Crispi 4 – Varese (livello4)

Per meglio preparare l’incontro, chi avesse già in mente domande o quesiti da porre, può anticiparle via mail e saranno girate ai relatori .

A questo link il programma completo degli incontri

 

VI ASPETTIAMO!

LOTTERIA 2016: il 26 maggio 2016 ore 14.30 estrazione!

Anche quest’anno è arrivato il momento dell’estrazione della Lotteria di Anffas Varese, unico evento di raccolta fondi a favore delle attività dell’Associazione.

Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato nell’organizzazione dell’evento e contiamo ancora sui ritardatari per l’acquisto degli ultimi biglietti ancora a disposizione!

I blocchetti sono disponibili presso la sede di Via Crispi 4 – Varese in Segreteria (Donatella tel. 0332/326574).

Dopo l’estrazione gli elenchi dei numeri vincenti saranno pubblicati sul sito.

Inclusione scolastica: istruzioni e modalità d’uso Anno scolastico 2016/2017

riportiamo di seguito il testo a cura di Salvatore Nocera di grande interesse in previsione dell’anno scolastico 2016-2017 (fonte: superando.it)

Inclusione scolastica: istruzioni e modalità d’uso

Nei prossimi giorni occorrerà rinnovare le richieste delle risorse per l’inclusione degli alunni e studenti con disabilità, in vista dell’anno scolastico 2016-2017, tramite un incontro del GLHO (Gruppo di Lavoro Handicap Operativo), composto da tutti i docenti della classe, dalla famiglia e dagli operatori sociosanitari che seguono il singolo alunno. Vediamo dunque nel dettaglio quali sono le richieste che i Dirigenti Scolastici dovranno porre agli Uffici Scolastici Regionali, ai vari Enti Locali e alle ASL

Com’è ben noto, ogni anno – entro maggio, primi di giugno – occorre rinnovare le richieste delle risorse per l’inclusione dell’anno scolastico successivo, tramite un incontro del GLHO (Gruppo di Lavoro Handicap Operativo), composto da tutti i docenti della classe, dalla famiglia e dagli operatori sociosanitari (dell’ASL o di un centro convenzionato) che seguono il singolo alunno. Durante tale incontro viene formulato un abbozzo di PEI (Piano Educativo Individualizzato) per l’anno successivo – nella fattispecie il 2016-2017 – in cui vengono indicate le risorse che il Dirigente Scolastico deve richiedere ai diversi destinatari.

All’Ufficio Scolastico Regionale, quindi, il Dirigente Scolastico dovrà richiedere:
° il tetto massimo di 20/22 alunni per la costituzione delle prime classi e per quelle ad esse successive (Decreto del Presidente della Repubblica-DPR 81/09);
° il numero di ore di sostegno pari a una cattedra completa, per i casi di alunni con gravità certificata ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della Legge 104/92, specie se si tratta di alunni con disabilità intellettiva, relazionale e/o sensoriale;
° il numero di ore di sostegno pari mediamente a mezza cattedra d’insegnamento per gli alunni con disabilità certificata ai sensi dell’articolo 3, comma 1 della citata Legge 104/92;
° l’assistenza igienica, ove necessaria, da assegnare a collaboratori e collaboratrici scolastiche (ex bidelli) che, se non formati, sono obbligati a seguire un corso di aggiornamento di circa 40 ore a spese dell’Ufficio Scolastico Regionale, acquisendo in tal modo il diritto a un aumento di stipendio forfettario di circa 1.000 euro all’anno.

Altri destinatari, poi, sono il Comune o il Comune Capofila in caso di Piani di Zona, per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e la Regione o gli Enti da essa designati (ad esempio le Città Metropolitane o i Consorzi di Comuni) per le scuole secondarie di secondo grado. Qui dovranno essere richieste:
° l’eliminazione delle barriere architettoniche e senso-percettive, ove necessario;
° il trasporto gratuito a scuola;
° l’assegnazione di un numero di ore di assistenti per l’autonomia e la comunicazione (per le disabilità sensoriali è competente la Regione per le scuole di ogni ordine e grado);
° l’assegnazione di ausili o sussidi anche informatici, a meno che non esista nel proprio CTS (Centro Territoriale di Supporto) un Centro Ausili che li conceda in prestito.

L’ultimo destinatario, infine, è l’ASL (Azienda Sanitari Locale), per:
° la certificazione di disabilità e la Diagnosi Funzionale da far pervenire alla famiglia che la consegnerà a scuola in tempo utile per le iscrizioni, se già non consegnate negli anni precedenti;
° l’eventuale nomina di un infermiere per la somministrazione di farmaci, l’alimentazione PEG [gastrostomia endoscopica percutanea, ovvero il sondino per l’alimentazione dall’esterno, N.d.R.], l’imboccamento particolare o il cateterismo vescicale intermittente, quando il medico curante abbia stabilito trattarsi di operazioni che possono essere svolte esclusivamente da personale sanitario professionale.

Pertanto è necessario che le singole famiglie, o meglio ancora le Associazioni che le rappresentano, si informino, per conoscere presso la Regione (Assessorato alla Scuola o ai Servizi Sociali):
– se siano sufficienti le certificazioni di riconoscimento di handicap rilasciate dalla Commissione Medico-Legale ai sensi della Legge 104/92 integrata dal medico INPS, oppure se servano altre certificazioni di riconoscimento di alunno con disabilità ai fini scolastici, rilasciate da Commissioni ASL indicate dalla Regione stessa;
– se quest’ultima abbia mantenuto presso di sé o assegnato ad altri Enti Locali – ed eventualmente quali – le competenze di trasporto e assistenza per l’autonomia e la comunicazione, che fino ad ora facevano capo alle Province. Se inoltre siano stati conseguentemente assegnati i fondi necessari e a quale Ente, e se siano state bandite le apposite gare di appalto in modo che i servizi possano iniziare a settembre evitando così il rischio di denunce per interruzione di pubblico servizio.

Riadattamento di una scheda prodotta per conto dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), del cui Osservatorio sull’Integrazione Scolastica Salvatore Nocera è Responsabile per l’Area Normativo-Giuridica. Nocera è inoltre presidente nazionale del Comitato dei Garanti della FISH (cui l’AIPD aderisce), la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap della quale è stato vicepresidente nazionale.

17 maggio 2016