NUOVI BANDI di REGIONE LOMBARDIA PER LE PERSONE FRAGILI

A gennaio sono stati emanati da REGIONE LOMBARDIA due importanti bandi per l’erogazione di contributi alle persone con fragilità e alle loro famiglie; è importante conoscerne finalità e requisiti per poterne fruire, se spettanti.

Il primo è relativo ad una nuova misura, decorrente dal gennaio 2019, che si pone come complementare alle misure già esistenti per le persone più gravi (misura B1 e misura B2, che a breve dovrebbero essere rifinanziate), rivolgendosi a persone anziane o disabili con un grado di fragilità non così intenso, andandole a sostenere nella loro autonomia, nei diversi contesti: casa, famiglia, comunità.

In particolare vengono indicati come destinatari/destinatarie dei nuovi interventi:

  • la persona anziana e la sua famiglia, e si focalizzano sulla casa tendendo a ricreare ambienti “complementari” che permettono a queste persone, mediante un rinforzo della capacità funzionale e relazionale, una maggiore libertà di “fare”, aumentando anche la propria autostima e la valutazione soggettiva della propria condizione;
  • persone giovani e adulte con disabilità, anche della sfera cognitiva, prodotta sia da patologie invalidanti e/o da esiti di trauma, per supportare e abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili anche per il proprio inserimento professionale e lavorativo.

OGNI DETTAGLIO anche operativo al seguente link:

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/Persone-casa-famiglia/Anziani/anziani-fragili-disabili/anziani-fragili-disabili

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Il secondo è un bando che esce ogni anno, per l’erogazione di contributi per l’acquisto di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati per persone con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA):

l’obiettivo in questo caso è quello di sostenere -tramite un contributo economico- l’accesso a strumenti tecnologicamente avanzati finalizzati a implementare le abilità della persona e migliorare la sua qualità di vita. Possono partecipare al presente bando giovani o adulti con disabilità e minori o giovani con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Viene richiesto come requisito un ISEE inferiore o uguale a 30mila euro. I richiedenti non devono aver ricevuto il contributo per l’acquisizione di strumenti tecnologicamente avanzati ai sensi della l.r. 23/1999 nei 5 anni precedenti la misura e nella stessa area. Il contributo viene riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile (non inferiore a 300 euro) e comunque non superiore a 16.000 euro ed entro i seguenti limiti:

  • personal computer da tavolo o tablet comprensivi di software specifici, contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 400 euro;
  • personal computer portatile comprensivo di software specifici, contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 600 euro;
  • protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile 2.000 euro;
  • adattamento dell’autoveicolo, compresi i beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92, contributo massimo erogabile 5.000 euro.

La domanda di partecipazione può essere presentata a partire dal 16 gennaio esclusivamente online sulla piattaforma informativa “Bandi online”. La domanda inoltre deve avere in allegato il preventivo, o la fattura, o la ricevuta fiscale della spesa sostenuta ovvero, in caso di ausili o strumenti particolarmente costosi acquistati tramite rateizzazione, la copia del contratto di finanziamento, da caricare elettronicamente sul sistema informativo. Ecco il link con tutte le info

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/persone-casa-famiglia/Disabilita/contributi-acquisto-strumenti/contributi-acquisto-strumenti

 

“DALLE LEGGI ALLA PERSONA – II livello” CORSO AVANZATO SULLA PROTEZIONE GIURIDICA DELLE PERSONE CON FRAGILITA’

Tre incontri –  rivolti agli assistenti sociali e agli operatori che abbiano nozioni di base, e ai familiari e volontari che abbiano frequentato il Corso di I livello –

per approfondire, in maniera pratica e con ampio spazio alla casistica, gli aspetti procedurali e gestionali, assistenziali e relazionali dell’amministrazione di sostegno

Dopo i numerosi corsi di formazione di I livello, svolti dal 2016 fino a quello attualmente in corso, viene ora proposto un corso di approfondimento: tre incontri fra febbraio e aprile, destinati ad un numero limitato di partecipanti (max 25), che siano assistenti sociali o operatori già in possesso di competenze di base, oppure familiari e volontari che abbiano frequentato uno dei corsi di I livello. In allegato il programma completo.

Anche questa iniziativa formativa è proposta dall’associazione INCERCHIO PER LE PERSONE FRAGILI in rete con le Istituzioni e le Associazioni del territorio: il CSV INSUBRIA, la Fondazione PIO ISTITUTO DEI SORDI, ANFFAS Varese, UNEBA Varese, con il Patrocinio dell’Assessorato Servizi Sociali di Varese.

 Anche i nuovi incontri si terranno presso la sede di CSV Insubria, in via Brambilla 15 – Varese.

Sono richiesti i crediti formativi per gli assistenti sociali.

Al termine di tutto il percorso formativo, di I e di II livello, avrà luogo a maggio un CONVEGNO presso l’ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI, cui verranno chiamate  a partecipare le massime Istituzioni locali, oltre agli Enti del III Settore coinvolti.

L’obiettivo delle numerose sessioni, di I e II livello, che compongono un organico progetto formativo,  è quello di riportare sul territorio  l’attenzione sui complessi temi della protezione giuridica per le persone non in grado di autorappresentarsi, sempre in crescita purtroppo, animare il territorio, sensibilizzando familiari volontari e istituzioni, e riprendere le fila del PROGETTO TERRITORIALE PER l’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO che vede in rete molte realtà del TERZO SETTORE.

qui il programma 

la PARTECIPAZIONE è GRATUITA

L’ ISCRIZIONE è OBBLIGATORIA – Il corso è a numero chiuso (Max 25 posti)

qui il link per iscriversi:

Scheda iscrizione corso ADS II livello

Solo un gelato, per educare adulti e bimbi all’inclusione

DA Superando 5 febbraio 2019 – Ha 12 anni e non può parlare a causa di un ictus perinatale. Conosce tuttavia tre lingue, usa le dita per comunicare con il mondo, il pennello e i colori per esprimere i suoi stati d’animo. Delle mostre dei suoi dipinti abbiamo già raccontato ai Lettori ed è proprio inaugurando una di queste a Calenzano (Firenze), che Clara Woods la lanciato insieme alla Fondazione Claudio Ciai, la campagna di sensibilizzazione “#soloungelato”, per far sì che i genitori insegnino ai figli ad interagire di più con i bambini e ragazzi che si sentono esclusi e a condividere con loro anche “solo un gelato”

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ROMA 18 FEBBRAIO 2019 – “La mia voce conta” – EVENTO CONCLUSIVO E PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGETTO ANFFAS: “CAPACITY, LA LEGGE È EGUALE PER TUTTI” PER IL SOSTEGNO ALLA PRESA DI DECISIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVE E DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO         

ROMA 18 FEBBRAIO 2019 – “La mia voce conta” – EVENTO CONCLUSIVO E PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGETTO ANFFAS: “CAPACITY, LA LEGGE È EGUALE PER TUTTI” PER IL SOSTEGNO ALLA PRESA DI DECISIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVE E DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO

“Grazie al progetto e al gruppo di autorappresentanza ho potuto prendere più decisioni e fare rispettare i miei diritti di persona con disabilità. Ho preso decisioni e mi prendo delle responsabilità” – Isabel, autorappresentante Anffas Onlus

Si svolgerà a Roma il 18 febbraio presso l’Hotel Eurostars Roma Aeterna, in via Casilina 125, dalle 09.30 alle 17.00 l’evento conclusivo del progetto “Capacity: la legge è eguale per tutti – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive”* realizzato da Anffas Nazionale, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettive e/o Relazionali.

Il progetto “Capacity” è nato per sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità intellettive e disturbi del neuro-sviluppo, in attuazione dell’art.12 della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità (Eguale riconoscimento di fronte alla Legge) al fine di promuovere la loro piena inclusione sociale e la partecipazione alla cittadinanza attiva.

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ORATORI E DISABILITA’: A VARESE DUE INIZIATIVEPER FAVORIRE L’INCLUSIONE

Sono due le iniziative promosse dalle parrocchie del decanato di Varese che puntano a rafforzare gli interventi educativi degli Oratori nei confronti dell’inclusione di bambini e ragazzi con disabilità.

 La prima iniziativa è un percorso di formazione in due serate (martedì 5 e 19 febbraio) per dare, agli operatori pastorali delle comunità educanti delle parrocchie, migliori strumenti e prospettive di relazione per interagire e includere nel gruppi parrocchiali i bambini e i ragazzi con disabilità. Catechisti, allenatori, volontari nei doposcuola parrocchiali sono invitati a due laboratori che offriranno modalità interattive volte a ripensare ai modi dello stare insieme, ad abilitare un contesto affettivo adeguato e a far evolvere e maturare la propria visione sulla disabilità, sono questi i primi passo per l’inclusione.

Il corso è parte della proposta di formazione che l’Ufficio catechistico della Diocesi di Milano ha attivato da diversi anni per tutte le parrocchie della diocesi. Il decanato di Varese ha fatto sua questa proposta coinvolgendo nella preparazione di questi corsi realtà del territorio quali la cooperativa L’Anaconda e le associazioni Anffas, Spazio Blu Autismo Varese e Bilò. Saranno un gruppo di catechisti del territorio, formatisi con la supervisione dell’ufficio catechistico diocesano, insieme agli operatori delle realtà di cui sopra a proporre le due serate di laboratorio.

Le serate si terranno presso l’oratorio di Masnago in via Bolchini 4 a Varese con inizio alle ore 20.30 e termineranno per le ore 22.45; per partecipare è necessario iscriversi scrivendo a icdec.varese@gmail.com.

La seconda iniziativa è la riproposta per il 2019, su scala più ampia, dei progetti Insieme Ingioco Inclusione che, nell’estate 2018, sei oratori estivi della città hanno attivato con l’obiettivo di favorire la partecipazione in essi dei bambini con disabilità o problemi di inclusione sociale. La rete delle iniziali sei parrocchie con i suoi rispettivi oratori vuole ampliarsi e integrare altri oratori della città e quelli del decanato stesso (includendo ad esempio gli oratori di Casciago e di Malnate).

I progetti per l’estate 2019 sono analoghi a quelli dell’estate scorsa e prevedono l’investimento di risorse economiche per l’assunzione di figure educative professionali con competenze specifiche in questo ambito. Tali figure hanno il compito di lavorare sia nel rapporto di integrazione del singolo con il gruppo sia utilizzando le dinamiche stesse del gruppo, come ad esempio avviene tramite lo sport o altre forme di espressione anche artistica. Nel mese di febbraio verranno presentati i progetti e partirà una raccolta fondi a sostegno di questa iniziativa che avrà inizio con l’apertura degli Oratori estivi il prossimo mese di giugno e si protrarrà fino a dopo la metà di luglio.

Varese, 31 gennaio 2019