NUOVE, UTILI PILLOLE INFORMATIVE

Segnaliamo la realizzazione, da parte dell’Unità di Crisi di Anffas Nazionale, di ulteriori nuove  “pillole informative” riguardanti alcuni dei quesiti più frequenti, nello specifico:

  • Pillola n. 39: recupero a.s. 2020-2021;
  • Pillola n. 40: recupero programma non svolto;
  • Pillola n. 41: istruzione domiciliare ex art. 1 comma 7 quater DL 22.2020;
  • Pillola n. 42: proroga piani terapeutici ex art. 9 DL 34.2020;
  • Pillola n. 43: bonus centri estivi;
  • Pillola n. 44: assistenza domiciliare;
  • Pillola n. 45: bonus baby sitting per i nonni;
  • Pillola n. 46: accertamento invalidità civile;
  • Pillola n. 47:  smart working ex art. 39 DL 18.20.

Tutte le pillole prodotte sono consultabili e scaricabili qui: http://www.anffas.net/it/news/14059/emergenza-coronavirus-pillole-informative/

Vi invitiamo a diffonderle attraverso i canali a Vs disposizione così come l’intero materiale prodotto dall’Unita di crisi che Vi ricordiamo è disponibili al seguente link: http://www.anffas.net/it/news/13964/creazione-unita-di-crisi-covid-19-anffas-nazionale/ .

39 – Recupero insufficienze a.s._2020.2021

40 – Recupero programma non_svolto

41 – Istruzione domiciliare ex art._1 comma 7 quater DL 22.2020

42 – Proroga piani terapeutici ex_art 9 DL 34.2020

43 – Bonus centri estivi

44 – Assistenza domiciare

45 – Bonus baby sitting per i_nonni

46 – Accertamento invalidità civile

47 – Smart working ex art 39 DL_18.20

Tanti auguri Luciano! + 90 anni

Luciano, fratello di Renato, cui è dedicata la Fondazione Renato Piatti, a partire dal 1982 ha messo a disposizione tutto il suo tempo, insieme a Cesarina Del Vecchio (moglie del caro Renato) per rilanciare la Sezione di Varese di Anffas e più tardi nel ‘99, per gestire i primi centri riabilitativi e residenziali avviati.

Da sempre appassionato di sport, nel 1984 ha iniziato ad occuparsi anche di nuoto per le persone con disabilità e, allenando suo nipote Mauro e tanti altri atleti con disabilità, è diventato il perno di una società sportiva dedicata a persone con disabilità che oggi si chiama ASA.

In 35 anni non è praticamente mai mancato agli allenamenti bisettimanali dei nostri circa atleti, così come alle impegnative trasferte, permettendo a molti ragazzi di partecipare a importanti meeting nazionali e internazionali, con enorme soddisfazione.

In Fondazione Piatti sino a qualche tempo fa si è occupato di sovrintendere all’ampio autoparco, garantendo così la regolarità dei trasporti degli ospiti dei 16 centri della Fondazione.

Il suo esempio ha fatto sì che altri pensionati si siano impegnati in prima persona in attività di volontariato a favore di Fondazione Piatti.

Buon compleanno Luciano! +90 anni

RESOCONTO ASSEMBLEA NAZIONALE ANFFAS: “NECESSARIO UN NUOVO FUTURO CHE CONTRIBUISCA A COSTRUIRE UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO INCLUSIVO ED EQUO” – ANFFAS PROVE DI FUTURO”: RI-PARTIAMO DA QUI!

Pubblichiamo a questo Link un RESOCONTO sintetico dell’ASSEMBLEA NAZIONALE ANFFAS, di venerdì 3 luglio u.s.. 

Si ringraziano i numerosi partecipanti e si specifica che il materiale presentato dai vari relatori durante i lavori assembleari è disponibile sul sito di Anffas onlus al seguente link: http://www.anffas.net/it/news/14318/assemblea-nazionale-anffas-2020/

Assenze dal lavoro equiparate al ricovero: Messaggio INPS

Fonte www.handylex.org 30/6/2020 – A distanza di oltre tre mesi dall’entrata in vigore del decreto “cura Italia” (decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni nella legge 24 aprile 2020, n. 27) , INPS provvede finalmente alla emanazione di una indicazione operativa che chiarisce i contorni applicativi dell’articolo 26 del decreto citato.

Lo ricordiamo: il comma 2 dell’articolo 26 dispone che per i lavoratori dei settori privato e pubblico in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (art. 3, comma 3, legge 104/1992) o in possesso del riconoscimento di disabilità (art. 3, comma 1, legge 104/1992), l’intero periodo di assenza dal servizio debitamente certificato, fino al termine del 31 luglio 2020, è equiparato a degenza ospedaliera.

INPS chiarisce questi aspetti con il messaggio 2584 del 24 giugno 2020 che ha anche un allegato riassuntivo delle certificazioni ammesse e lo fa al paragrafo 3 (gli altri riguardano altre condizioni).

Per leggere tutti i dettagli è possibile consultare l’articolo integrale di HandiLex cliccando qui

Piano scuola, alunni con disabilità sempre in classe e “accomodamenti ragionevoli”

Fonte www.superabile.it 30/6/2020 – Come sarà la scuola, a partire da settembre, ancora è impossibile capirlo, con il Piano Scuola presentato dalla ministra Azzolina che, duramente criticato da più fronti, probabilmente sarà rivisto e corretto. C’è un punto, però, che dovrebbe restare fermo: qualsiasi sia l’andamento del contagio, gli studenti con disabilità saranno in classe. La didattica a distanza, che ha mostrato tutta la sua carenza e inadeguatezza proprio nella sua capacità inclusiva, sembrerebbe quindi definitivamente archiviata per gli studenti con disabilità. “Priorità irrinunciabile sarà quella di garantire, adottando tutte le misure organizzative ordinarie e straordinarie possibili, sentite le famiglie e le associazioni per le persone con disabilità, la presenza quotidiana a scuola degli alunni con Bisogni educativi speciali, in particolar modo di quelli con disabilità, in una dimensione inclusiva vera e partecipata”, si legge nella bozza del testo del Piano presentato dalla ministra.

Gli accomodamenti ragionevoli

Non solo: “Per alcune tipologie di disabilità, sarà opportuno studiare accomodamenti ragionevoli, sempre nel rispetto delle specifiche indicazioni del Documento tecnico del CTS, di seguito riportate: ‘Nel rispetto delle indicazioni sul distanziamento fisico, la gestione degli alunni con disabilità certificata dovrà essere pianificata anche in riferimento alla numerosità, alla tipologia di disabilità, alle risorse professionali specificamente dedicate, garantendo in via prioritaria la didattica in presenza”.

Per quanto riguarda in particolare l’uso dei dispositivi di protezione, “in coerenza con il Dpcm 17 maggio sopra riportato, non sono soggetti all’obbligo di utilizzo della mascherina gli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina. Per l’assistenza di studenti con disabilità certificata, non essendo sempre possibile garantire il distanziamento fisico dallo studente, potrà essere previsto per il personale l’utilizzo di ulteriori dispositivi. Nello specifico in questi casi il lavoratore potrà usare unitamente alla mascherina chirurgica, fatto salvo i casi sopra menzionati, guanti in nitrile e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose. Nell’applicazione delle misure di prevenzione e protezione si dovrà necessariamente tener conto delle diverse disabilità presenti”.